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Sardinia Ferries

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La Redazione di Olbia.it, 150.000 persone raggiunte ogni settimana, più di 25.000 Social follower locali e targettizzati. Numeri uno nell'informazione in Gallura.

Giornalista pubblicista

Ideatrice e curatrice del blog Olbiachefu di cui è anche autrice insieme al marito ed alcuni stimati amici. Nata ad Oristano, dopo un’esperienza all’estero e interrotti gli studi universitari a Cagliari, nel 1989 si trasferisce nella città natale del padre, Olbia, dove tuttora lavora come assistente di volo di Meridiana. Diplomata in Naturopatia presso la sede dell’Istituto RIZA Psicosomatica di Roma, non ha mai esercitato, preferendo il canto e la poesia. Ha collaborato all’allestimento di alcune mostre di gioielli e dipinti del cognato, artista e orafo nuorese Franco Manconi. Dal 2009 al 2011 ha collaborato alla ricerca di archivio documentario e bibliografico e alla trascrizione del manoscritto olografo dal titolo Quaderno X. La ricerca ha certificato che il volume risalente intorno al 1930 è stato scritto da Francesco De Rosa, già autore di Tradizioni popolari di Gallura. Usi e costumi, Tempio -La Maddalena1899. Dal 2011 al 2012 ha curato la revisione di bozza, la selezione e la scansione delle immagini d’epoca del volume promosso e finanziato dalla Provincia di Olbia Tempio “Francesco De Rosa, frammenti di un’opera inedita. Il Quaderno X e le lettere ad Angelo De Gubernatis di M. A. AMUCANO. La Maddalena 2012. Nel 2013 ha partecipato al progetto ”Fototeca di Sardegna”, promosso e diretto dalla Biblioteca di Sardegna, curando IN OLBIA, il trecentesimo volume della collana “Atlante Sardo” edito da Editoriale Documenta (Cargeghe 2014) avvalendosi della collaborazione dell’amica Pinuccia Degortes. Attualmente è iscritta in Scienze della Comunicazione all’ Università di Sassari

Marco Agostino Amucano, archeologo collaboratore della Soprintendenza per i Beni Archeologici, professore di ruolo in Italiano, Storia e Geografia presso le scuole superiori di I e II grado e professore a contratto di Archeologia Cristiana presso l’Istituto Euromediterraneo, dottore di ricerca in archeologia medioevale presso l’Università degli Studi dell’Aquila. È autore di oltre cinquanta articoli scientifici su prestigiose riviste specializzate ed atti di convegni internazionali. Ha curato le schede della monografia L’Argento e i Sacro. Argenti sacri della Diocesi dio Tempio-Ampurias e, dietro incarico del Comune di Olbia, la monografia Da Olbia a Terra Nova. Itinerari storici, archeologici e monumentali. E’ autore del volume: Francesco De Rosa, Frammenti di un’opera inedita, il Quaderno X e le lettere ad Angelo De Gubernatis, edito dall’editore Sorba nel 2012, Collana “Uomini Illustri di Gallura” curata e finanziata dalla Provincia di Olbia-Tempio. Nella sua lunga carriera ha organizzato numerosi convegni, mostre e prestigiose iniziative culturali in diverse località della Sardegna.

Nata a Buddusò nel 1956, insegna in una Scuola Primaria di Olbia, città dove risiede. Da sempre coltiva la passione per la letteratura e la poesia, soprattutto per le opere di autori sardi. Dal 2014 scrive poesie e brevi racconti in Limba, variante logudorese. Dal 2015 fa parte del team di autori scelti di “OLBIAchefu”, rubrica culturale della testata giornalistica web OLBIA.it, dove ha pubblicato numerosi testi poetici e alcuni brevi racconti. Dal 2016 è iscritta all’Associazione Culturale “Amistade”, che pone tra i suoi obiettivi la promozione della cultura e dell’identità sarda e collabora attivamente alla realizzazione dei progetti culturali dell’associazione. Coltiva la passione per il teatro; nel 2017 è entrata a far parte del gruppo teatrale di Padru, “ Finimila sa cumédia “. Ha tradotto in logudorese numerosi testi poetici scritti in italiano dal poeta musicista Dott. Francesco Burrai e ha partecipato ad alcuni spettacoli realizzati dall'artista: ”Music for prison”, tenutosi nella casa di reclusione di Nuchis e “Arts for autism”, rappresentato all'Archivio Cervo. Ha partecipato a numerosi incontri di letture poetiche che le hanno dato l’opportunità di conoscere e confrontarsi con altre sensibilità artistiche. Ha partecipato ad alcuni Concorsi letterari dell’isola, riscuotendo importanti riconoscimenti: Premio speciale al 18° Premio Nazionale Di Poesia “ Città di Iglesias 2017” con la poesia in versi sciolti “In s’umbr’iscura de sa timòria”. Menzione al 6° CONCORSO DI POESIA IN RIMA - ANNO 2017 a Bosa con la poesia in rima “ S’arcanu de un’amore” Menzione al 37°” Prémiu Poesia Posada” per la poesia “ Fogu ‘e dolore”.

La PromoTourism Sardinia è un'associazione di promozione turistica, culturale e sociale, nata ad Olbia nel 2014, con lo scopo di valorizzare e promuovere il territorio.

Giuseppina Carta è nata ad Ardauli, abita a Siniscola. L'amore per l'arte l'ha portata a sperimentarne diverse forme : dalla pittura, al teatro, alla poesia, ispirata dall'alchimia che lega queste diverse forme d'arte e ad impegnarsi in un'associazione culturale. La formazione di autodidatta si è arricchita nei caffè letterari e reading poetici, nel confronto diretto con altri autori e nel costante interesse per la lettura. Autrice del libro di poesie " E' gratuito sognare".

Olbiese di nascita, classe 1930, ha cominciato a scrivere articoli per “La Nazione” di Firenze”, durante gli ultimi anni del Liceo Classico di Arezzo. Nella sua lunga carriera di giornalista è stato direttore responsabile del periodico “Ciao Amici” per il quale ha partecipato a numerose edizioni del “Cantagiro”. Ha scritto soggetti e sceneggiature per le testate di fotoromanzi Grand’Hotel, Bolero, e Lancio per la quale ha anche scritto storie per i periodici per ragazzi “ Skorpio” e “Lancio Story”. Si è occupato di sport realizzando, con Fabrizio Maffei “ Il Giornale della Lazio”. Per 30 anni si è occupato di golf, realizzando, un programma in 12 puntate per la testata televisiva “ GBR”, realizzato all’Olgiata Golf Club con la collaborazione di Maestro Ugo Grappasonni. Nel 1991 ha creato la gara denominata “Derby Romano di Golf” e curato gli Uffici Stampa di varie manifestazioni golfiste dal “Thai Golf Trophy” al “Brioni International” . Ha collaborato alle testate “Gren” e “Golf Italiano” fino a creare, nel 2003, la rivista “ News Fuori Limite”. Dal 1960 al 1967 ha curato la pagina del quotidiano di Civitavecchia. È stato corrispondente delle testate “Il Tempo”e Milan – Inter e il Calcio Illustrato Ha curato la parte sportiva di alcuni programmi televisivi: “Più Sani Più Belli” condotto da Rosanna Lambertucci; “Che fai mangi ?” condotto da Enza Sampò; infine “ L’Altra Domenica “ di Renzo Arbore, dove ha collaborato preparando i quiz sportivi. Ha realizzato servizi sportivi per la Rai, “Radio per l’Estero”. Sempre in campo prettamente sportivo vanta collaborazioni con Il Corriere Dello Sport, per il quale ha curato la rubrica “Personaggi Celebri e Sport”nel periodo della direzione di Mario Gismondi e ha scritto "La vita nel calcio di Giorgio Chinaglia". Per “Il Gazzettino di Venezia” ha fatto l’inviato in occasione del campionato del Mondo di Calcio del 1970 di Germania. Ha realizzato per anni servizi per il settimanale Guerin Sportivo. Per due stagioni ha fatto parte dell’Ass. Giornalisti sportivi del Lazio” Ha pubblicato due libri per la collana “I libri rosa Mondadori”. Nel 2005 pubblica “ Non ho più paura della notte” edito da “News Fuori Limite” e nel 2014 “In esilio con Olbia nel cuore” edito da Taphros.

Federico Bardanzellu, romano, legatissimo alla Gallura e ad Olbia, città natale del nonno paterno Battista. Laureato in Scienze Politiche - indirizzo politico economico all' Università La Sapienza di Roma, dirigente pubblico. Dopo un’esperienza di giornalismo e di regia nelle TV private, ha pubblicato articoli di attualità e cultura, sia sulla stampa periodica che sul web. E’ autore di cinque monografie di contenuto storico e archeologico: “L’ideale europeo nell’attività politica di Carlo Sforza” (1989), “Gli antenati che vennero dal mare” (1991), “L’isola di Circe” (2008) vincitrice del Premio Tulliola, Formia 2014; per la saggistica, “La saga dei Bardanzellu. Le alterne vicende di una famiglia sarda” (2011) e “Lettere dal dirigibile U5” (2014). Ha redatto per oltre un biennio per l’agenzia DIRE, articoli di sport e turismo nel Lazio, poi raccolti e rielaborati nel volume “Passeggiate nel Lazio” (2012). Nel 2010 ha esordito nel genere narrativo con “Cronache dell’anno del cane ed altre storie” e nel 2013 ha pubblicato “L’Estate del riflusso. Quando scoprimmo che il mondo non sarebbe cambiato”. Collabora con wikipedia e con la testata telematica InLibertà.it Sito internet: www.bardanzellu.eu

Lo Studio ha esperienza ventennale nell’amministrazione immobiliare. Offre per i propri clienti servizi di amministrazione condominiale garantendo efficienza, trasparenza e competenza. Grazie alla esperienza in campo tributario il Condominio è assistito per tutti gli adempimenti fiscali e amministrativi. Tra i vari servizi vi è il portale web per dare la possibilità a tutti i Sig.ri Condomini di avere sempre a disposizione tutta la documentazione contabile, informazioni sui fornitori e documenti il tutto protetto da password a garanzia della privacy. Nell'organizzazione dello Studio è presente uno studio legale che assiste l'amministratore nella vita condominiale e l'intervento, nei casi di deposito di atti in Tribunale, è tempestivo. Il territorio di intervento è la Bassa Gallura.

Nata ad Olbia il 30 Maggio 1958 da padre olbiese e madre di Sindia, piccolo comune tra Macomer e Bosa. Sempre cresciuta ad Olbia tra due culture profondamente differenti che la hanno sicuramente portata ad una sensibilità particolare verso tutto ciò che appartiene alla nostra Isola ed in particolare da un lato ad un amore viscerale verso il mare e ciò che di esso caratterizza la città di Olbia: il faro, e Tavolara; dall'altro all'amore verso i territori aridi della planargia, ricchi di nuraghi e di storie raccontate dagli anziani. Laureata in Scienze Economiche e successivamente in Scienze religiose, ha esercitato la professione di insegnante alle scuole superiori ed in seguito ad una malattia neurologica degenerativa alle scuole medie di Olbia fino al 2008, quando per l'aggravarsi della patologia ha optato per il pensionamento anticipato. Amante della scrittura nel 2014 ha pubblicato un libro di favole "Le 12 favole di Nadia" edito da Taphros, i cui provenienti sono stati devoluti al Movimento e Centro di Aiuto alla Vita, che racchiude alcune delle tante favole scritte per i figli.

Dionigi Pala, nasce ad Olbia nel 1945. Dopo aver frequentato la scuola media primaria presso l’Istituto Salesiano di Santu Lussurgiu, ha conseguito il Diploma di Abilitazione Magistrale presso l’Istituto Magistrale E. d’Arborea di Cagliari. Negli anni dal 1966 al 1970 ha insegnato, come supplente, Materie Letterarie presso la Scuola media E. Pais di Olbia. Alla scomparsa degli zii Maurizio e Dionigi Panedda ha curato, del primo, la pubblicazione della raccolta di versi “Fuoco di ferula”, e di Dionigi l’opera “I nomi geografici dell’agro olbiese”. Attualmente pensionato delle F.S., vive a Cagliari.

Giuliano Deiana è nato in Sardegna, ad Olbia, il 9 luglio del 1942. Ha condotto studi tecnici a Genova e scientifici a Sassari. La sua insaziabile curiosità lo ha portato ad occuparsi di molte cose e ad avere, quindi, molteplici esperienze di lavoro che hanno spaziato dal giornalismo (recensore di spettacoli per il Corriere Mercantile e per Il Secolo XIX di Genova), all'arredamento navale presso i mitici Cantieri Ansaldo di Sestri; dall'insegnamento, alla scenografia teatrale e cinematografica; dall'interior designer, al security management. Appassionato di fotografia e di cinematografia amatoriale, ha, per diversi anni, collaborato, con il "Cineclub Olbia" alla realizzazione della Rassegna Internazionale del Film d'Amatore, prima, e della Mostra Internazionale del Cinema Indipendente e del relativo Convegno di Studi di Olbia, poi. In quegli anni si cimentò anche con la narrativa pubblicando in Germania una serie di racconti con la traduzione e per l'interessamento del Prof. Albert Fisher, che fu regista del Teatro di Stato di Dresda prima dell'avvento del Nazionalsocialismo.. Da che ha memoria, ha sempre scritto quelle che lui chiama “parole in colonna”, ma non ha mai raccolto in modo sistematico i suoi scritti, né mai li ha fatti leggere ad altri che non fossero sua moglie o qualche sporadico e paziente amico. Ora che è diventato un “vecchio pensionato”, avendo perso un poco del suo pudore, si è deciso ad apparire “in pubblico” senza eccessiva preoccupazione, convinto com'è che le sue note non usciranno dalla ristretta cerchia della sua famiglia e dei suoi amici più intimi e più cari.

Rubrica di Stefania Satta, dello Studio dentistico Dott.sse Satta di Olbia, specializzato in ortodonzia e pedodonzia. Via Ungheria, 35, Olbia. Per info 0789 183 1716

Nato nel periodo bellico a Siniscola, durante lo sfollamento della famiglia da Olbia, dopo aver conseguito la licenza elementare ha intrapreso il mestiere di meccanico motorista. Assolti gli obblighi del servizio militare, nel 1970 s’imbarca per pochi mesi su una nave mercantile, e successivamente viene assunto dalle FFSS a Cagliari. Trasferito a Golfo Aranci, nel tempo libero si dedica per quasi cinque anni alla ricerca storico-fotografico-documentale sulle origini e lo sviluppo del piccolo e fiorente comune. La ricerca viene effettuata avvalendosi di vari enti privati e pubblici, tra i quali si menzionano le biblioteche universitarie di Cagliari e Sassari; l’Istituto Geografico Militare di Firenze; l’Istituto Idrografico della Marina di Genova. Il frutto di questo intenso lavoro confluirà nel volume dal titolo “Figari Storie del Golfo e di Golfo Aranci”, edito da Taphros nel 2004 e realizzato con il contributo e il patrocinio del Comune di Golfo Aranci; della Comunità Montana n.4 "Riviera di Gallura"; del CINES di Olbia e della RFI. Insieme ad altri golfoarancini, appassionati come lui del passato, s’impegna nel riordino del cimitero dei naufraghi, conosciuto meglio come “il Cimitero degli Inglesi”. Collabora anche al riordino delle tombe di Cala Pascale, oggi nota anche come Cala Fenice a seguito dei naufragi di diverse imbarcazioni viareggine, avvenuti in quel tratto di mare nell'arco del 1800 . Lo studio e la commemorazione di questi infausti affondamenti di mare farà intessere una fitta collaborazione tra le amministrazioni comunali di Golfo Aranci e di Viareggio, che verrà suggellata dal gemellaggio dei due comuni. Oggi Mario Spanu è in pensione e si dedica alla ricerca storica sulla città di Olbia, fatta di persone e personaggi, episodi, aneddoti, curiosità e avvenimenti che nell’arco degli ultimi cinquant’anni hanno trasformato Olbia da grosso paese a centro cosmopolita.

Giovanni Battista Faedda si laurea in Lettere Moderne a indirizzo storico-musicologico con il massimo dei voti e la lode. Contemporaneamente frequenta il conservatorio di musica dove studia chitarra classica. Da autodidatta studia anche chitarra elettrica. In seguito frequenta stages e seminari con musicisti conosciuti a livello mondiale tra cui il pianista e compositore brasiliano Joao Carlos Chueire Parreira, il chitarrista romano Umberto Fiorentino, il chitarrista americano Steve Vai. Tiene attività concertistica per dodici anni fino a quando verrà interrotto da una patologia professionale. Dal 1992 ha scritto e scrive per oltre cinquanta testate giornalistiche, principalmente riguardanti la musica e l’arte, tra le quali Chitarre, Chitarre TV, Cous Cous, World Music. E’ iscritto all’Ordine dei Giornalisti, elenco pubblicisti, dal 1998. E’ autore del volumetto poetico “Le segrete voci dell’intimo” e un suo lavoro sull’iconografia musicale in Sardegna è stato di recente inserito in una miscellanea edita a New York grazie a Giampaolo Mele, insigne musicologo sardo. Ha insegnato per diciotto anni nelle scuole private e pubbliche Storia, Storia dell’arte, Storia della musica, e tiene frequenti conferenze sull’organologia, la musicologia e la storia dell’arte. Attualmente è impegnato in ricerche di ambito musicologico e iconografico-musicale.

Imprenditore, consulente marketing, blogger, formatore metodo Uptoyou®. Sono nato e vivo a Cannigione dal 1973. Diploma da ragioniere ma appassionato da sempre di tecnologia digitale e comunicazione. Per fortuna. Perché quella che ancora qualcuno chiama crisi si è rivelata una trasformazione dello scenario di mercato. L’avvento degli smartphone ha portato nelle tasche di miliardi di persone tutte le informazioni, e subito: accanto alla tua presenza reale si è formata quindi una presenza digitale, un puzzle combinato dei contenuti che ti riguardano – pubblicati da te o da altri. Non puoi più considerare il web e i social in particolare, come luoghi virtuali: sono spazi che puoi presidiare per essere considerato, socialmente e professionalmente. Per essere efficace e prosperare, occorre imparare a conoscere gli strumenti digitali e dotarsi di strategie adeguate. La mia preferita? La condivisione!

Olbiese di nascita, 43 anni, sposato e con 2 figli, Antonello svolge la professione di consulente aziendale e formatore. Per molti anni si è occupato di marketing e sviluppo del territorio. Poi ha intrapreso una carriera nell'ambito dell'intemediazione creditizia, conoscendo più a fondo i meccanismi finanziari. Adesso cerca di aiutare le imprese della sue regione a migliorare la propria efficienza e redditività. Convinto che la competenza e la conoscenza siano le uniche armi per sconfiggere ogni crisi che appaia all'orizzonte. Ha scritto alcuni libri su denaro e lavoro, pubblicati per la G. Bruno Editore e Edizioni Lulu. Cura un blog sullo sviluppo economico in Sardegna dal titolo http://aziendechecrescono.blogspot.it

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