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Sardegna, i problemi della Vendemmia 2023 tra incendi, clima e manodopera

Meno vino ma si punta sulla qualità

Sardegna, i problemi della Vendemmia 2023 tra incendi, clima e manodopera
Sardegna, i problemi della Vendemmia 2023 tra incendi, clima e manodopera
Olbia.it

Pubblicato il 10 September 2023 alle 07:00

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Sardegna. La nostra isola, oltre che per il mare, i paesaggi e il lusso, è conosciuta anche per le specialità gastronomiche e soprattutto per il vino. Coltivare le vigne e fare la vendemmia sono tradizioni che durano da secoli e rappresentano un momento fondamentale per le famiglie sarde, un'opportunità sempre nuova per stare in compagnia e lavorare in gruppo, trasmettendo questa bellissima passione da generazione in generazione. Negli ultimi anni, a causa delle alte temperature, delle forti grandinate e in generale del clima oscillante, la resa non sempre è stata ottimale, spesso la quantità del vino scarseggia poichè le viti vengono danneggiate, ma la Sardegna punta sempre sulla qualità. 

Anche quest'anno l'annata non sembra essere delle migliori e i problemi legati alla vendemmia si ripresentano sempre uguali: pesanti ripercussioni a causa dei cambiamenti climatici e dei numerosi incendi, carenza cronica di manodopera e calo della produzione. Mancano braccianti e personale specializzato, scarseggiano persino potatori ed esperti, non ci sono meccanici: questo il solito problema evidenziato in occasione della ripresa della campagna agraria.

Le organizzazioni di settore stimano una carenza di personale che oscilla tra i 90.000 e i 110.000 addetti. Molti mestieri, in campagna, sono pesanti e poco ben retribuiti e anche i lavoratori stranieri, che per anni hanno costituito gran parte della manodopera, iniziano a preferire occupazioni in Europa. Inoltre l'andamento climatico, tra le gelate di primavera, le grandinate al nord e l'ondata di caldo africano, ha marcato profondamente la maturazione dell'uva e le malattie, causate dai parassiti presenti in grandi quantità per la persistente umidità, hanno compromesso molti vitigni. La Sardegna, in particolare, quest'estate ha sofferto tantissimo per gli spaventosi incendi che continuano ad essere innescati di proposito. 

Tuttavia il 2023 sembra ristabilire gli equilibri di anni di vendemmie anticipate e, seppur con carenza di produttività, il vino sembra essere promettente, le aziende sono già all'opera per diminuire i danni e fare in modo che la vendemmia 2023 abbia successo.

Il direttore di Coldiretti Nuoro-Ogliastra, Leonardo Salis, ha affermato: "sarà importante che le nostre aziende, una volta quantificati i danni, possano ricevere ristori in tempi brevi per compensare le ingenti perdite subite, così come sarà importante individuare percorsi utili a prevedere le giuste coperture assicurative per questo tipo di emergenze che di anno in anno sono sempre peggiori. Speriamo comunque in una buona annata", ha concluso.