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Olbia. Pd: "istituiamo la Provincia del Nord Est Sardegna"

Olbia. Pd:
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Angela Galiberti

Pubblicato il 10 dicembre 2016 alle 13:33

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Olbia, 10 Dicembre 2016 -È un appello all'unità del popolo gallurese, ma anche una sfida politica, quello che il Pd olbiese ha lanciato questa mattina dalla sua sede provinciale per bocca di Gian Piero Scanu (deputato) e Giuseppe Meloni (consigliere regionale), coadiuvati dai consiglieri comunali Carlo Careddu, Ivana Russu, Amedeo Bacciu e Patrizia Desole. Un appello rivolto a tutta la Gallura e a tutte le forze politiche per ottenere un solo e unico risultato: riconquistare autonomia e dignità istituzionale. Il massiccio "no" al Referendum costituzionale celebratosi lo scorso 4 dicembre ha riaperto le porte dell'autonomia gallurese. Ne è convinto Giuseppe Meloni che, dal suo scranno cagliaritano, osserva con attenzione le vicende della politica regionale - spesso troppo distaccate dalle reali necessità del territorio. "Rispettiamo il voto popolare e da qua ripartiamo - ha detto Carlo Careddu -. Il nord est Sardegna deve riconquistare la sua autonomia istituzionale e la sua identità. Abbiamo un'idea su come ottenere tutto ciò". L'idea è semplice, quanto difficile: scrivere una proposta di legge dedicata all'autonomia del nord est Sardegna e farla approvare dal Consiglio Regionale. Una mission impossible che, secondo Giuseppe Meloni e Gian Piero Scanu, non è poi così impossible. Il ragionamento dei due esponenti del Pd parte da un dato di fatto: le Province non sono state cancellate. Le uniche a sparire sono state quelle regionali, ma non tutte: con la Provincia del Sud Sardegna sono state "salvate" quelle del Sulcis e del Campidano; Cagliari ha la sua città metropolitana, Oristano non è una provincia costituzionale. Rimangono come Province costituzionali solo Nuoro e Sassari. La sola esistenza della Provincia del Sud Sardegna rappresenta un grimaldello perfetto per scardinare l'ordine precostituito e batter cassa in Regione, chiedendo autonomia e indipendenza, "Chiamerei la nuova istituzione Provincia del nord est Sardegna, ma non la restringerei ai 26 comuni della ex Provincia di Olbia-Tempio: l'allargherei - ha detto Giuseppe Meloni -. Noi non vogliamo stare né con Sassari, né con Nuoro. Come si fa? Evitando di fare fughe in avanti, magari per ottenere vantaggi politici. Tutti dobbiamo remare in un'unica direzione, anche facendo battaglie all'interno dei nostri partiti. Ci sarà una proposta di legge per questa Provincia. Deve essere portata alla prima commissione, che io non abbandonerà. Chiedo ai miei colleghi consiglieri galluresi di venire in prima commissione affinché venga portata avanti la proposta, venga calendarizzata e votata. Dobbiamo essere uniti per non far chiedere il voto segreto ai capigruppo. La Prima è anche la commissione che decide la legge elettorale, cioè la rappresentata dei territori". Il Partito democratico, dunque, sceglie di lottare per l'autonomia gallurese e lo fa chiedendo esplicitamente l'aiuto di tutte le forze in campo. "C'è un deficit di rappresentanza politica in Gallura - ha sottolineato Gian Piero Scanu -. Nei nostri discorsi non c'è campanilismo, ma la necessità di rimettere le cose nei giusti termini. Tanti territori sono stati sovradimensionati, altri sonoaffetti da rachitismo. Noi desideriamo emettere un richiamo alla politica regionale in maniera tale che vi siano risposte concrete. Abbiamo gli strumenti per chiedere direttamente in casa nostra. Dobbiamo avere la capacità di presentare bene queste proposte e di portarle a casa. La realtà sarda va affrontata prendendo le giuste misure". La critica del Pd è verso una certa politica che dice di lottare contro lo spopolamento delle zone interne, ma poi trama per chiudere i piccoli comuni. Quell'eccessivo accentramento istituzionale e politico applicato con tagli orizzontali e parametri universali che poco si adattano a realtà difficili come quella sarda. Non solo: in questi anni, a causa di riforme monche, si sono venute a creare situazioni paradossali. "In questi anni sono stati creati cittadini di serie a e cittadini di serie b - ha spiegato Ivana Russu -. Sono due anni che le nostre associazioni vengono completamente isolate. Non possono accedere ai fondi delle province. Solo il comitato di San Simplicio è stato ristorato dalla Regione perché ha inserito la festa patronale tra i grandi eventi: tutte le altre associazioni no. Non si poteva partecipare ai bandi della Provincia di Sassari e non si può fare in Gallura a causa delcommissariamento. Questa è una discriminazione oggettiva". L'unica maniera per restituire dignità alla Gallura è ottenere - di nuovo - l'autonomia istituzionale. Fino ad oggi le richieste in tal senso sono sempre state bocciate, per questo il Pd vuole passare attraverso un percorso istituzionale e legislativo supportato dal territorio e da tutte le forze politiche galluresi. La tempistica è la seguente: portare la proposta di legge per l'istituzione della Provincia del Nord Est entro Gennaio. "La proposta deve essere scritta bene. E deve esser calendarizzata il prima possibile", ha concluso Giuseppe Meloni.