Thursday, 22 January 2026
Informazione dal 1999
Pubblicato il 22 January 2026 alle 15:58
Olbia. Il Comune di Olbia ha pubblicato l’avviso pubblico contenente le controdeduzioni alle osservazioni presentate dai gestori di telefonia mobile e da alcuni cittadini in merito alla redazione del Regolamento comunale per l’installazione degli impianti di tele-radiocomunicazione e al relativo Piano antenne. Il documento fa seguito all’avviso del 18 novembre 2025, con cui l’amministrazione aveva invitato operatori, tower company e portatori di interessi diffusi a presentare osservazioni entro trenta giorni.
Dall’istruttoria emerge che, a fronte di diversi contributi pervenuti, solo WIND TRE S.p.A. ha presentato vere e proprie osservazioni strutturate sugli elaborati del Piano e del Regolamento, mentre altri operatori – come ILIAD ed EOLO – si sono limitati all’invio dei piani di rete 2026-2027. Tutte le osservazioni sono state comunque analizzate dall’Ente, che nella quasi totalità dei casi ne ha disposto il rigetto motivato.
Al centro delle controdeduzioni vi è la rivendicazione, da parte del Comune, della piena competenza in materia di governo del territorio, esercitata nel solco dell’articolo 8 della legge 36/2001. Palazzo Civico ribadisce come il regolamento non incida sui limiti di esposizione ai campi elettromagnetici – riservati allo Stato – ma sia finalizzato a garantire un corretto insediamento urbanistico degli impianti, minimizzando l’esposizione della popolazione in prossimità di siti sensibili individuati in modo puntuale e non generalizzato.
Tra i passaggi più rilevanti, il Comune difende la scelta di distinguere tra siti sensibili con vincolo distanziale, per i quali è vietata l’installazione di stazioni radio base nel sito e entro 75 metri, e siti sensibili senza vincolo distanziale, nei quali il divieto riguarda esclusivamente l’edificio o l’area direttamente interessata. Una distinzione ritenuta necessaria per garantire certezza giuridica, sostenibilità amministrativa e un equilibrio tra sviluppo della rete e tutela della qualità della vita.
Viene inoltre respinta l’ipotesi che il regolamento introduca vincoli generalizzati o ostacoli alla copertura del servizio: le fasce di rispetto sono definite come derogabili, previo accertamento dell’assenza di alternative tecnicamente valide, e accompagnate dall’obbligo di mimetizzazione degli impianti nei contesti di pregio paesaggistico. Il Comune sottolinea anche il ruolo della co-ubicazione degli impianti come opzione preferibile, in linea con il Codice delle comunicazioni elettroniche, per evitare una proliferazione indiscriminata di tralicci.
Nel documento si chiarisce infine che il regolamento non introduce nuovi oneri autorizzativi, ma rafforza strumenti di trasparenza, informazione e pianificazione, come l’istituzione di un catasto comunale degli impianti, ritenuto essenziale per il monitoraggio del territorio e la corretta interlocuzione con i gestori.
Con la pubblicazione delle controdeduzioni, il Comune assegna ora cinque giorni di tempo agli osservanti per eventuali repliche, riservandosi la possibilità di convocare successivamente tavoli tecnici di confronto. Un passaggio che, secondo l’amministrazione, conferma la volontà di coniugare sviluppo infrastrutturale, tutela del paesaggio e partecipazione, nell’interesse collettivo della città.
17 January 2026
15 January 2026
15 January 2026
14 January 2026
28 November 2025
20 November 2025
07 November 2025
07 November 2025
05 November 2025
30 October 2025
15 October 2025