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Porti della Sardegna e Zona franca: la Lega rilancia battaglia partita da Olbia con Vanni Sanna

Incontro a Roma tra il vicesegretario federale Claudio Durigon, il segretario regionale Michele Ennas e il presidente AdSP Domenico Bagalà

Porti della Sardegna e Zona franca: la Lega rilancia battaglia partita da Olbia con Vanni Sanna
Porti della Sardegna e Zona franca: la Lega rilancia battaglia partita da Olbia con Vanni Sanna
Olbia.it

Pubblicato il 04 March 2026 alle 16:23

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Roma. La questione della zona franca per la Sardegna, tema da tempo al centro del dibattito politico ed economico dell’Isola, torna al centro dell’agenda della Lega. E il punto di partenza, secondo quanto emerso da una nota della Segreteria regionale del partito, resta Olbia, dove la battaglia è stata avviata dal dirigente leghista Vanni Sanna.

Nella mattinata del 3 marzo il vicesegretario federale della Lega Claudio Durigon e il segretario regionale Michele Ennas hanno incontrato a Roma il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, Domenico Bagalà, per fare il punto sul sistema portuale sardo e sulle strategie di sviluppo dell’Isola. Durante il confronto è stata ribadita la volontà del partito di proseguire con il percorso già avviato sul territorio gallurese.

In particolare, la Lega ha confermato l’intenzione di portare avanti la battaglia per il riconoscimento della zona franca, considerata uno strumento strutturale capace di rafforzare la competitività economica della Sardegna. 

Secondo quanto riferito nella nota, l’obiettivo è partire dalle zone franche portuali immediatamente applicabili, una soluzione ritenuta concreta e attuabile nel breve periodo.

“La portualità – dichiarano Durigon ed Ennas – è un tema centrale per la Lega e rappresenta un aspetto strategico per garantire la continuità territoriale e il diritto dei sardi a spostarsi”.

L’incontro è stato anche l’occasione per approfondire il tema dei costi di trasporto legati all’ETS, il sistema europeo di scambio delle quote di emissione, che potrebbe incidere sulle tariffe dei collegamenti marittimi e quindi sulla competitività dell’Isola. 

Nel corso del confronto è stato inoltre ribadito il ruolo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti guidato da Matteo Salvini, impegnato – secondo la Lega – nel rafforzamento dei collegamenti e nella tutela di cittadini e imprese.

“Il ministro Matteo Salvini ha lavorato senza sosta per garantire collegamenti certi, tariffe eque e maggiore tutela per chi si sposta per lavoro, studio o cure. La mobilità non può essere un ostacolo, ma deve diventare un’opportunità per la crescita della Sardegna”.

In questo scenario, la valorizzazione del sistema integrato porto–retroporto viene indicata come uno dei possibili motori di sviluppo economico e occupazionale per l’Isola, soprattutto in una fase internazionale segnata da forti tensioni geopolitiche.

Un percorso politico che, nelle intenzioni della Lega, continua dunque a partire da Olbia e dall’iniziativa promossa da Vanni Sanna, con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito nazionale il tema della fiscalità di vantaggio per la Sardegna