Friday, 20 February 2026
Informazione dal 1999
Pubblicato il 20 February 2026 alle 16:00
Olbia. Doveva essere un’attività didattica all’aperto, si è tradotta in una manifestazione pacifica davanti al Municipio di Olbia. Gli studenti del Liceo Artistico e Musicale “Fabrizio De André” hanno scelto di farsi vedere e ascoltare, portando cartelloni, strumenti musicali e richieste chiare sotto le finestre del primo cittadino di Olbia.
Nessun eccesso, nessuno scontro. Solo parole scritte a mano e messaggi diretti: “17 aule, 21 classi: i conti non tornano”, “Un liceo musicale non può stare in silenzio”. Una protesta ordinata, partecipata, nata dall’esasperazione per una situazione che dura da mesi.
Per il Liceo Musicale la criticità principale resta la sede di Cala Saccaia, in piena zona industriale. "Siamo troppo isolati dalla città. Molti non sanno nemmeno che esistiamo, racconta uno studente -le lezioni si svolgono tra rumori di cantiere, aule non insonorizzate e spazi insufficienti". Anche il trasporto rappresenta un problema: il collegamento principale è il tram numero 4 e l’ultimo tratto si percorre a piedi in un’area industriale, tra traffico e cantieri.
All’Artistico, invece, il nodo è la carenza di spazi interni. Attualmente 21 classi si dividono 17 aule. L’iniziativa di oggi 20 febbraio, autorizzata come attività didattica all’aperto, si è svolta in modo ordinato: cartelloni, musica e interventi pubblici per richiamare l’attenzione sul diritto allo studio e sulla necessità di aule adeguate. "Non vogliamo privilegi – hanno spiegato – ma le stesse condizioni delle altre scuole di Olbia". Prima di essere ricevuti in Comune dal primo cittadino, studenti e docenti hanno spiegato le ragioni della protesta. I doppi turni non sono praticabili e l’utenza arriva anche dai centri limitrofi e con trasporti non compatibili con orari serali. La richiesta è semplice: aule sufficienti e condizioni dignitose per studiare. La professoressa del liceo Artistico, Stefania Gusinu, spiega: "Abbiamo 21 classi e solo 17 aule. Da settembre quattro classi fanno lezione contemporaneamente nella stessa aula. Un docente spiega filosofia, l’altro matematica. Non è didattica, è sopravvivenza perché è impossibile attivare doppi turni: l’orario settimanale è di 35 ore e l’utenza arriva da un bacino vastissimo, da Siniscola alla Maddalena. Chiediamo almeno cinque aule. Solo questo: il diritto allo studio". La richiesta più semplice, ripetuta più volte, è quella delle aule modulari: "In questa prima fase, capiamo che non è facile reperire nuovi spazi per la scuola in così breve tempo, ci basterebbero quattro aule modulari nel giardino per fare le materie teoriche e liberare i laboratori" conclude la Gusinu.
Durante la mattinata gli alunni hanno avuto modo di spiegare al pubblico presente, ai genitori e alla stampa, le ragioni della massiccia presenza civile e pacifica davanti al Comune di Olbia. In tarda mattinata una delegazione composta da due docenti e tre rappresentanti d’istituto è stata ricevuta dal sindaco in persona. Durante la riunione la dirigenza scolastica ha potuto partecipare in diretta streaming. Il sindaco Settimo Nizzi ha fin da subito manifestato massima disponibilità. È stato chiarito che alcune aule precedentemente prospettate non risultano a norma: impianti elettrici, riscaldamento e servizi igienici necessitano di adeguamenti. I lavori richiederanno mesi. Dal confronto è però emersa una linea per il prossimo anno scolastico: Il Liceo Musicale dovrebbe trasferirsi interamente al Delta, mattina e pomeriggio, una volta riorganizzati gli spazi. Il Liceo Artistico dovrebbe ottenere le aule modulari, strutture già presenti in altri istituti e dotate di impianti a norma. Per quest’anno si continuerà a “tamponare” fino a giugno, ma grazie al proficuo incontro di oggi il futuro degli studenti del Liceo Artistico e Musicale “Fabrizio De André” di Olbia e Tempio al momento è meno incerto.
20 February 2026
20 February 2026
20 February 2026
20 February 2026
19 February 2026
19 February 2026
19 February 2026
19 February 2026
19 February 2026
18 February 2026
18 February 2026