Thursday, 19 February 2026

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Olbia, Croce Rossa porta cibo e calore all'anziano fragile: primo passo concreto dopo giorni di allarme

Quando la comunità si mobilita, le istituzioni rispondono: la storia di G.

Olbia, Croce Rossa porta cibo e calore all'anziano fragile: primo passo concreto dopo giorni di allarme
Olbia, Croce Rossa porta cibo e calore all'anziano fragile: primo passo concreto dopo giorni di allarme
Patrizia Anziani

Pubblicato il 19 February 2026 alle 07:00

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Olbia. Nella serata di ieri, 18 febbraio, si è registrata la prima risposta concreta al caso di G., l'anziano residente in una palazzina del centro di Olbia al centro di una serie di segnalazioni per le sue condizioni di fragilità e isolamento.

Tutto è partito dal coraggio di alcuni vicini di casa che, di fronte a mesi di disagio e silenzio istituzionale, hanno deciso di non restare in silenzio. Le segnalazioni dettagliate agli assistenti sociali del Comune, al Centro di Salute Mentale e alle associazioni del territorio hanno trovato ulteriore amplificazione grazie al blog di Marco D'Angelo, voce olbiese nota per il suo impegno a difesa dei più vulnerabili, che ha portato la storia all'attenzione pubblica contribuendo in modo decisivo ad accelerare la risposta delle istituzioni e del volontariato.

Protagonisti della serata di ieri i volontari della Croce Rossa Italiana – Comitato di Olbia, che senza esitare si sono messi in moto non appena venuti a conoscenza della situazione, raggiungendo G., così abbiamo deciso di tutelare la sua privacy, con pasti caldi e, soprattutto, con quella presenza umana, gentilezza e calore che spesso valgono più di qualsiasi intervento. La visita ha restituito un quadro rassicurante: l'appartamento era in ordine, la luce presente e G. era sorridente, visibilmente felice di avere compagnia.  Un intervento che non sarà isolato, ma l'inizio di un percorso: i volontari torneranno, questa volta con indumenti, e provvederanno a effettuare una segnalazione formale alle autorità competenti per garantire una presa in carico continuativa. Un gesto concreto, amorevole e silenzioso, come spesso accade nel volontariato, che ricorda quanto possa fare la differenza la scelta di non voltarsi dall'altra parte. La vicenda resta comunque aperta e giornalmente monitorata.