Tuesday, 17 February 2026

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Bianca, Cronaca

Tempio, il carnevale tra realtà e fantasia

Cronaca tra risate, riflessioni e coriandoli

Tempio, il carnevale tra realtà e fantasia
Tempio, il carnevale tra realtà e fantasia
Barbara Curreli

Pubblicato il 17 February 2026 alle 19:00

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Tempio. C'è un tempo sospeso tra realtà e fantasia in cui tutto è possibile e la parola d'ordine è divertirsi. Questo tempo ha un nome, un luogo e uno spazio: "Lu Carrascialli Timpiesu". 

La quotidianità viene vissuta tra imprevisti, difficoltà, e disservizi,  ma ci sono anche i momenti di condivisioni, leggerezza, affetto e spirito di comunità. Tutto questo lo sanno bene i "timpiesi": maestri nel declinare in tutte le sue forme lo spirito di comunità che per diversi mesi tiene impegnati tutti, grandi e piccoli nel realizzare carri, costumi, coreografie.

Risultato finale: l'ironia e un sottile acume raccontano territorio e abitanti tra cartapesta, musica, danze e una pioggia di coriandoli. 
Il mio terzo carnevale a Tempio porta con sé ancora una prima volta: oltre la zona stampa e le tribune scopro un altro carnevale: quello vissuto in strada tra le transenne e le migliaia di persone assiepate che assistono incantate con il naso all'insù al passaggio di carri e gruppi. 

I costumi fanno invidia alle migliori sartorie, la fantasia supera le fiabe classiche e i racconti presentano un territorio che ha sempre qualche problemia o difficoltà e per una settimana li racconta sotto i riflettori con l'augurio che resti sempre qualcosa di cui raccontare. 

Quest'anno la spina nel fianco resta la tecnologia che isola, illude e allontana portando il singolo al centro del proprio mondo. Ma c'è sempre speranza e più di un carro ha raccontato ciò che si può fare e allora cantiamo a squarciagola "È carrasciali un antra olta" avendo probabilmente nel fondo delle tasche un coriandolo dello scorso anno, per continuare a raccontare un percorso in cui passato e futuro sono legati da un filo che passa per un Borgo dove il carnevale lo erediti perché simboleggia l'appartenenza.