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Cronaca, Nera

Olbia, spazzati via i rifugi per gatti costruiti dalla Lida in via Latina

La protesta: “Hanno distrutto la loro casa, ora queste povere creature tremano sotto la pioggia”

Olbia, spazzati via i rifugi per gatti costruiti dalla Lida in via Latina
Olbia, spazzati via i rifugi per gatti costruiti dalla Lida in via Latina
Ilaria Del Giudice

Pubblicato il 15 February 2026 alle 13:00

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Olbia. Giunge oggi in redazione una triste notizia: nel cuore della notte qualcuno ha distrutto i rifugi per gatti costruiti dalla Lida in via Latina. Non resta più niente delle casette realizzate con cura dall’associazione: sono state caricate sul camion della DeVizia. Crudeltà e vigliaccheria hanno avuto il sopravvento su un gesto di solidarietà compiuto diverso tempo fa, ma l’ultima parola non è ancora detta. L’associazione cittadina che per eccellenza da sempre si prende cura degli animali facendone valere i diritti, risponde con una lettera di accusa (presente sulle pagine social della Lida) verso chi ha compiuto questa barbarie usando toni forti e decisi per contrastare la cattiveria verso le creature indifese e per ribadire la sua volontà di ripristinare i rifugi in questione. Ne riportiamo il testo:

“Stanotte, mentre tu eri al caldo, questi mici hanno cercato le loro casette. Hanno girato in tondo, smarriti, bagnati, affamati. Hanno aspettato dove prima c'era riparo. Ora c'è solo vuoto. Una sola persona. È bastata una sola persona per distruggere mesi di amore. In via Latina ad Olbia, avevamo costruito una piccola oasi di speranza. Casette calde. Ciotole piene. Un rifugio sicuro. Gatti sterilizzati, curati, protetti, che finalmente avevano trovato un posto dove la vita non faceva più così male. Ogni mattina li aspettavamo. Ogni sera tornavano. Ci guardavano con quegli occhi che dicono "grazie" senza parole. Facevano le fusa. Si strusciavano alle nostre gambe. Avevano imparato a fidarsi di nuovo. Poi una mattina presto, qualcuno ha preso tutto. Ha caricato le casette sul camion della DeVizia. Ha portato via le postazioni cibo. Ha cancellato mesi di sacrifici, di speranza, di vita.

E ora loro sono di nuovo per strada. Soli. Al freddo. Sotto la pioggia. Guardateli. Guardateli mentre cercano un riparo che non c'è più, mentre aspettano il cibo che non arriva, mentre tremano, bagnati e spaventati, dove prima c'era calore. Erano protetti, al sicuro. Sono sterilizzati. Non facevano male a nessuno. Non davano fastidio. Non chiedevano nulla se non un posto dove esistere con dignità. E qualcuno ha deciso che non lo meritavano. A chi ha fatto questo chiediamo "Hai idea di cosa significhi per un gatto randagio perdere il suo rifugio? È come se a te togliessero la casa, il letto, il cibo, il calore, tutto in una volta. È come se ti lasciassero per strada a tremare, affamato, senza sapere dove andare. Loro provano freddo, fame, paura, proprio come te. Ma loro non possono ricostruirsi una vita. Non possono chiamare aiuto. Non possono difendersi. Possono solo soffrire. E aspettare. Ogni goccia di pioggia che cade su di loro è colpa tua. Ogni notte di freddo che passano tremando è colpa tua. Ogni sguardo smarrito che cerca il loro rifugio perduto è colpa tua. Cos'hai guadagnato? Cosa ti ha dato la coscienza in cambio?

Ma noi non molliamo. Perché loro non possono difendersi, ma noi sì. Perché ogni vita merita rispetto, protezione, amore. Perché chi abbandona la speranza è morto dentro – e noi siamo vivi. Ricostruiremo le casette. Riempiremo le ciotole. Torneremo ogni giorno, anche sotto la pioggia, anche nel freddo. Ogni gatto merita un rifugio. Anche quando la pioggia cade più forte, l'amore non deve tacere. Erano protetti, amati. E' bastata una sola persona per distruggere tutto, ma basterà una comunità intera per ricostruire la speranza. Non lasciamo che il male vinca. Non lasciamo che il freddo decida per loro. Facciamo sì che, anche in mezzo al buio, ci sia sempre un angolo di luce.

 "La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà contro gli uomini." – Ovidio

Loro non hanno voce. Ma noi sì”.

Parole forti ma assolutamente necessarie per sensibilizzare la comunità a valori quali il rispetto, la cura e la solidarietà, anche verso chi – come i gatti in questione e gli animali tutti più in generale – da solo, non può difendersi e merita di vivere al sicuro.