Sunday, 15 February 2026
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Pubblicato il 15 February 2026 alle 09:00
Olbia. Rullo di tamburi: ritorna sulla scena musicale il nuovo e dirompente album di Nanni Gaias, tane nuove sonorità e ritmi che vi faranno cantare e ballare inneggiando alla gioia di vivere.
"Restare Vivi" è il nuovo album di Nanni Gaias, un progetto musicale che nasce senza una pianificazione iniziale. I brani prendono forma tra il 2023 e il 2025, mentre l’artista attraversa un periodo personale complesso, in cui molte cose perdono chiarezza e orientamento. Non c’è l’idea iniziale di realizzare un album, né una direzione definita: c’è un percorso che si
sviluppa mentre viene vissuto. In questa fase, la musica resta uno spazio praticabile. Un linguaggio familiare, un luogo in cui tornare quando tutto il resto si frammenta. Non serve a spiegare o risolvere, ma a stare, a tenere insieme, a ritrovare una forma di presenza". Con queste parole si racconta la nascita e lo svilupparsi del progetto stesso.
"Le canzoni nascono mentre si suona, attraverso un genere profondamente legato all’immaginario dell’artista, capace di attivare una risposta diretta, fisica, istintiva. La scrittura si apre senza filtri, senza costruzione, senza l’urgenza di arrivare a qualcuno. Le parole emergono seguendo il suono, non il contrario. La musica non mette ordine: accompagna.
Da questo stesso processo creativo prende forma anche il titolo, che non arriva “dopo” in senso temporale, ma emerge mentre il processo si compie. In un momento vissuto come fermo o privo di senso, qualcosa ha continuato a indicare una direzione: la musica. Restare Vivi sottolinea questa evidenza. Non come affermazione o suggerimento, ma come constatazione".
Musicalmente, Restare Vivi si muove all’interno di un linguaggio rock che richiama stoner, grunge e funk-rock, ma ne utilizza i codici in modo libero, come estensione naturale del processo creativo. La scrittura dell’album si sviluppa in diverse fasi e vede, oltre a Nanni Gaias, la collaborazione di Camilla Marongiu, co-autrice dei testi di Falsi Dei, Pazzo Me e Sguardi Rotti, di Riccardo Nieddu, che firma la musica di Illusione di Vetro e Occhi di Venere e contribuisce con ricami solistici di chitarra in Primo Sangue, Sunrise, Tequila e sigarette rotte, Ti porto con me e Sguardi Rotti, e di Lorenzo Agus al basso in Illusione di Vetro.
Per chi gradisse una breve bio ricordiamo a chi ancora non segue questa giovane promessa che Nanni Gaias classe 1996, è un musicista, autore, produttore e performer sardo, con un percorso costruito tra palco, produzione e direzione artistica.
"Batterista, cantautore e polistrumentista, sviluppa progetti che mettono al centro energia fisica, groove e intensità emotiva, muovendosi tra rock contemporaneo, funk,soul e contaminazioni sperimentali. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti della scena nazionale e internazionale tra cui Paolo Fresu, Roy Paci, Enzo Avitabile, Trombone Shorty, Ainé e Francesco Piu, esibendosi in festival e contesti di rilievo.
Dal 2020 al 2024 è stato direttore artistico della rassegna “Time After Time” all’interno del Festival Internazionale Time in Jazz.
Dal 2021 al 2024 ha pubblicato album ed EP per Tûk Music, etichetta del trombettista Paolo Fresu, e nel 2024 ha ricevuto il Premio Mario Cervo – Disco dell’Anno per il concept album Quattro. Parallelamente all’attività artistica è fondatore di Sámbene Production, centro di produzione e progettazione culturale.
Tra le collaborazioni più recenti (novembre 2025) prende parte al progetto artistico “The Sommeliart” di Silvio Carta, firmando il brano originale “Bomba Carta” realizzato appositamente per l’omonimo amaro e presente all’interno del suo ultimo album “Restare Vivi”, diventando inoltre il testimonial della campagna
promozionale all’interno di un dialogo tra musica, immaginario e identità territoriale. Nel febbraio 2026 pubblica “Restare Vivi”,
album di rock contemporaneo che segna una nuova fase del suo percorso artistico, concentrata su una scrittura più diretta, fisica e istintiva, in cui il suono si fa più ruvido e viscerale, tra groove e tensione emotiva".
Restare Vivi è il progetto live con cui Nanni Gaias porta sul palco l’omonimo album, accompagnato dalla formazione I Groovidi: un trio composto da Nanni Gaias (batteria e voce), Riccardo Nieddu (chitarra elettrica) e Daniele Piredda (basso).
È un progetto di rock contemporaneo nato per il palco, costruito attorno a un impatto fisico e diretto del suono. Il live vive di energia, groove e intensità, e si sviluppa come un flusso continuo costruito sull’interazione tra i musicisti. La voce dalla batteria non è un elemento scenico, ma una scelta strutturale che incide sull’equilibrio ritmico e sull’andamento complessivo del set.
La formazione compatta del trio mantiene il live essenziale e fortemente interconnesso. Il linguaggio musicale fonde stoner e grunge, la spinta pulsante del funk-rock e la drammaticità di un rock diretto e sincero. Il sound è analogico nell’approccio e moderno nella resa: batterie corpose e presenti, chitarre che alternano muri sonori e groove incisivi, un basso profondo e continuo, e una voce capace di portare sul palco tensione,
fragilità e intensità emotiva. Pensato per club, festival e rassegne live, Restare Vivi privilegia una relazione immediata con lo spazio e con il pubblico. Il live non viene spiegato né costruito attorno a una narrazione: accade, e si definisce nel momento stesso dell’esecuzione, perché non va raccontato, ma vissuto, cantato e ballato.
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