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Olbia, far west trasporti: tra ritardi di ore e tariffe stellari

I collegamenti aerei e marittimi sono oggetto di analisi

Olbia, far west trasporti: tra ritardi di ore e tariffe stellari
Olbia, far west trasporti: tra ritardi di ore e tariffe stellari
Giada Muresu

Pubblicato il 22 June 2023 alle 06:00

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Olbia. La situazione dei trasporti in Sardegna continua a suscitare preoccupazione e malcontento tra i viaggiatori. I ritardi prolungati e l'assenza di tetti tariffari per le compagnie aeree sono solo alcuni dei problemi che affliggono chiunque debba spostarsi da e per l'isola. Le criticità del settore sono state messe in luce anche dalle recenti dichiarazioni del consigliere regionale Roberto Li Gioi.

"Ritardi di ore che si presentano con una frequenza inaccettabile. Rispettare la tabella di marcia per chi viaggia per affari o per partecipare ad appuntamenti importanti di studio e lavoro, purtroppo, non è più possibile se ci si affida alla compagnia di bandiera Ita, che, nelle tratte in continuità territoriale da e per la Sardegna, sta accumulando ritardi anche di tre ore", ha affermato il consigliere Li Gioi, membro del Movimento 5 Stelle.

La situazione sembra riguardare ormai un aereo su due, con lamentele da parte degli utenti che lamentano i disagi subiti. Non solo ritardi, ma anche le fasce orarie di buco nei voli rappresentano un ulteriore problema per i passeggeri in transito. Ciò implica attese prolungate negli aeroporti, che possono arrivare fino a sei ore. Ad esempio, chi deve partire da Roma per destinazioni estere la sera, magari alle 20 o alle 22, è costretto a prendere il volo che parte da Cagliari alle 11:20 del mattino successivo.

Il consigliere Li Gioi ha sottolineato che: "nonostante non ci sia alcuna violazione del decreto ministeriale che regola i collegamenti aerei con Roma e Milano, garantendo un volo nella fascia oraria che va dalle 10 alle 19, la Regione Sardegna non può permettere che Ita faccia il bello e il cattivo tempo e arrechi gravi danni ai passeggeri. È necessario che l'assessorato ai Trasporti avvii un'indagine per accertare le motivazioni dei continui ritardi e della mancata osservanza degli orari di volo previsti".

Il vice presidente della commissione Trasporti ha sottolineato l'importanza di garantire il diritto alla mobilità dei sardi e di tutelare i passeggeri in tutti gli aspetti del viaggio. "Siamo di fronte al far west delle compagnie aeree, dove ai prezzi stellari applicati per i non residenti si sommano i continui disagi per tutti", ha affermato Li Gioi.

Il problema trasporti rischia di penalizzare fortemente la riuscita della stagione turistica: “avevamo aperto la stagione con la prospettiva di numeri da record, ma le recenti analisi mettono in evidenza che il dato numerico sta calando; questo report accende una spia d’allarme, sottolineando il fatto che mancano i turisti italiani. Come avevo detto in precedenza, è chiaro che quando un turista non viene in Sardegna per via dei costi troppo alti, optando per altre destinazioni, poi tende a riproporre questa dinamica. Soprattutto gli italiani fanno i conti con un sistema di continuità territoriale che li penalizza, anche perché le compagnie, nei mesi caldi, applicano prezzi folli a loro uso e consumo, complice il governo regionale che ha permesso questo tipo di gestione. Stesso discorso sul trasporto navale; le dichiarazioni entusiastiche di Onorato cozzano con la realtà vissuta ogni giorno dai passeggeri. Senza contare il fatto che le compagnie di trasporto marittimo fanno cartello, ma è assurdo che una famiglia media debba spendere almeno millecinquecento euro di solo viaggio; si tratta oltretutto di un budget che, una volta speso in viaggio, viene necessariamente tolto dalle altre attività imprenditoriali e dunque dall’indotto. Questi sono aspetti che penalizzano il settore, e quando a metterlo in evidenza sono enti autorevoli dobbiamo analizzare la situazione, cercando di arrivare a soluzioni che possano mitigare questo caro prezzi, intervenendo a livello politico; il rischio è che l’anno prossimo i numeri siano ancora minori” conclude Li Gioi.

In considerazione di queste problematiche, è fondamentale che la Regione Sardegna intervenga per tutelare gli utenti e porre rimedio a questa situazione insostenibile. Gli sforzi congiunti delle istituzioni e delle compagnie aeree sono necessari per garantire un trasporto efficiente e affidabile, rispettando le esigenze dei passeggeri e favorire la mobilità nell'isola.