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Olbia, Canone Unico Patrimoniale: consiglieri minoranza su sanzioni "calcolate superficialità"

I consiglieri di minoranza tornano sull'argomento

Olbia, Canone Unico Patrimoniale: consiglieri minoranza su sanzioni
Olbia, Canone Unico Patrimoniale: consiglieri minoranza su sanzioni
Olbia.it

Pubblicato il 21 marzo 2023 alle 16:44

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Olbia. I consiglieri comunali di minoranza: Ivana Russu, Antonio Loriga, Gianluca Corda, Anna Franca Maria Maddalena Corda, Rino Piccinnu, Stefano Spada, tornano a parlare del Canone Unico Patrimoniale. Si legge in una nota stampa: "Ancora una volta, ci troviamo costretti ad intervenire sulla mala gestio nell’erogazione delle sanzioni elevate da questa amministrazione comunale relativamente al Canone Unico Patrimoniale, come già accaduto in passato con quelle della ZTL, i cui errori continuano ad essere pagati dal Comune di Olbia. Questo perché, non solo il canone è applicato con tariffazioni elevatissime e da noi da subito contestate, ma perché vengono anche erogate sanzioni calcolate erroneamente e in maniera poco accurata".

"Nello specifico, come abbiamo già fatto rilevare nei primi giorni del mese di marzo, centinaia di sanzioni sono già arrivate e continuano ad arrivare in riferimento alle imposte legate al Canone e in modo particolare in riferimento a vetrofanie ed insegne. Molte delle sanzioni sono state infatti calcolate con estrema superficialità, senza tenere conto del regolamento comunale e delle disposizioni normative nazionali vigenti. Molti esercenti, in autotutela, si sono visti costretti a far rilevare all’Aspo l’errato calcolo delle metrature delle vetrofanie, la scorretta applicazione della legge 160 del 27 dicembre 2019 e dello stesso regolamento comunale, l’appartenenza a categorie esenti o con applicazione al 50% delle imposte (spettacoli viaggianti, farmacie, associazioni sportive), fattispecie che peraltro a livello nazionale risultano esenti ma nel comune di Olbia gravate invece dall’imposta se pur ridotta" .

"Come consiglieri comunali ci domandiamo come sia possibile, su tematiche e attività amministrative così importanti che vanno ad incidere pesantemente sulle attività dei nostri concittadini, procedere con una simile superficialità, costringendo gli imprenditori ad una insopportabile perdita di tempo e a doversi rivolgere a professionisti con ulteriore aggravio di spese per vedere tutelati i loro diritti". 

"È inammissibile ed insopportabile una tale negligenza e approssimazione da parte dell’Ente, che sta colpendo il nostro tessuto produttivo dimostrando ancora una volta la volontà esclusiva di far cassa senza alcuna visione complessiva sullo sviluppo economico del nostro territorio. Cogliamo pertanto l’occasione per invitare tutti gli esercenti ad un controllo puntuale delle sanzioni già erogate, ed in molti casi rivelatesi eccessive perchè calcolate su parametri errati".

"Si fa rilevare, inoltre, che ad oggi non è stato colto il nostro invito come consiglieri di minoranza alla convocazione immediata delle commissioni competenti per materia, al fine di rivedere urgentemente il regolamento comunale e dibattere della problematica. Per tale motivo, in data odierna, abbiamo protocollato una richiesta formale di convocazione delle stesse commissioni", conclude la nota die consiglieri di minoranza del Comune di Olbia.