Wednesday, 18 March 2026
Informazione dal 1999
Pubblicato il 12 June 2019 alle 10:40
Olbia, 12 giugno 2019 - Quando la politica si occupa di cose concrete e dei problemi reali delle persone, oltre che di urbanistica e mattone, fa cosa buona e giusta ed è quello che è successo nel recente Consiglio Comunale di Olbia.
Ieri sera, durante l'ultima riunione, è stato il primo vero passo importante verso il reddito di libertà: la misura, unica in Italia, pensata dalla Regione Sardegna per aiutare le donne vittime di violenza di genere a rialzarsi.
Il percorso verso questo sostegno è lungo, ma ieri a Olbia si è fatto un passo avanti: il Comune ha dato il via libera alla prima fase, a cui seguirà un bando.
Il sostegno va direttamente alle donne che ne faranno richiesta, scelte in base a una graduatoria, e ha lo scopo di reinserire pienamente nel tessuto sociale le vittime di violenza.
Oltre all'inserimento lavorativo (senza lavoro e dunque senza reddito non c'è libertà né autoderminazione), si parla anche di sostegno abitativo e di affido familiare delle vittime.
Creare una rete di sostegno nei confronti delle vittime, affrancandole dalla violenza e dallo status stesso di "vittima", consente a queste persone di riguadagnare il proprio posto nel mondo e a contrastare l'esistenza stessa della violenza.
Molto soddisfatta del via libera la consigliera comunale Patrizia Desole, che è anche presidente dell'associazione Prospettiva Donna che a sua volta gestisce il centro antiviolenza di Olbia.
13 March 2026
13 March 2026
06 March 2026
06 March 2026
13 February 2026
13 February 2026
12 February 2026
10 February 2026
28 January 2026
22 January 2026
17 January 2026