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I Riformatori sardi piangono Roberto Frongia

I Riformatori sardi piangono Roberto Frongia
I Riformatori sardi piangono Roberto Frongia
Olbia.it

Pubblicato il 23 dicembre 2020 alle 19:04

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Cagliari, 23 dicembre 2020- Ha destato profondo cordoglio la prematura scomparsa, a soli 60 anni dell'avvocato Roberto Frongia. La notizia della morte, avvenuta nella sua casa di Iglesias la scorsa notte, si è diffusa immediatamente rattristando profondamente tutti. Roberto Frongia nel corso di tutti questi anni di impegno politico non ha mai lasciato la libera professione: avvocato Cassazionista era specializzato in Diritto del lavoro. Numerose sono state le attività di consulenza in aziende private e i ruoli di vertice ricoperti, oltre alla docenza in materie giuridiche svolta fino al 1995. Un male crudele lo ha strappato prematuramente ai suoi affetti e alla politica, che era la sua vita. Presidente dei Riformatori Sardi, è stato assessore dei Trasporti della Giunta Solinas con il suo stile inconfondibile, fatto di serietà e grande impegno per il bene comune per il quale si è speso fino alla fine. La sua esperienza politico-amministrativa era cominciata nella sua Iglesias, nel 1993. Già assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, è stato uno degli esponenti più prestigiosi del suo movimento politico, i Riformatori sardi fino a diventarne Presidente, dal luglio 2016. Cuore e anima delle battaglie storiche dei Riformatori sardi, da quella per le accise fino al riconoscimento dell’insularità in Costituzione, che lo porterà nel giro di pochissimo tempo a diventare Presidente del Comitato per il riconoscimento dell’insularità in Costituzione.
"I Riformatori Sardi oggi piangono la scomparsa di un rappresentante politico tra i più autorevoli, seri e capaci. Roberto Frongia lascia un vuoto che solo i progetti avviati e l’attivismo che da sempre ha contraddistinto la sua azione politica possono colmare». Così il coordinatore regionale dei Riformatori Sardi Aldo Salaris."L’eredità che ne riceviamo è fatta di positività, iniziative di valore, azioni finalizzate alla tutela del bene pubblico e alla salvaguardia della collettività in ogni sua forma - continua Salaris - L’impegno e la dedizione all’interno del partito di cui è stato Presidente e nell’ultimo suo ruolo istituzionale ricoperto quale Assessore dei Lavori Pubblici, hanno mostrato le competenze e la preparazione di un uomo colto e sempre attento alle esigenze dei territori, con ineguagliabili doti interlocutorie e di dialogo. Le attestazioni di stima che in queste ore stanno arrivando non fanno che dimostrare la bontà dell’azione svolta da un uomo di enorme valore".

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