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Bianca, Cronaca

Olbia, trovare un affitto annuale è quasi impossibile

Si aggrava l'emergenza abitativa

Olbia, trovare un affitto annuale è quasi impossibile
Olbia, trovare un affitto annuale è quasi impossibile
Olbia.it

Pubblicato il 29 August 2025 alle 07:00

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Olbia. Nessuno ne parla, nessuno se ne preoccupa sul serio, ma a Olbia c'è un'emergenza abitativa strisciante. La città cresce, si continua ad edificare, il mercato immobiliare non sembra bloccato, gli abitanti aumentano, eppure chi cerca una casa in affitto per tutto l'anno ha enormi difficoltà. Per "tutto l'anno", ovviamente, non si intende per otto mesi: quelli che in genere vengono proposti e solo agli insegnanti.

Le cause di questo fenomeno sono due: la prima è turistificazione della città di Olbia, che ormai dal post-covid è costretta a subire un flusso turistico di proporzioni elevate; la seconda è la gentrificazione di ampie zone causata da riqualificazioni private e opere pubbliche.

Chi ha del capitale, oggi, investe (anche) nel mattone e lo fa per ottenere altro capitale, altro denaro: dietro all'aumento di affitti brevi, affitti turistici, affitti per otto mesi non vi è altro della semplice speculazione, del semplice lucro. Affittare ai turisti rende semplicemente molto, molto di più che affittare a una famiglia o a una coppia o a un single (a meno che non si parli di gente abbiente). Attenzione: qua non si parla del semplice proprietario che mette a reddito un'unica unità immobiliare, spesso ereditata dai genitori, ci si riferisce a un sistema economico.

Per comprendere quanto è diffuso il fenomeno basta guardare qualsiasi bacheca virtuale di annunci immobiliari, con e senza agenzia: osservando gli annunci, si scopre anche un altro fenomeno, quello dell'aumento degli affitti.

Un monolocale per insegnanti, quindi non per tutto l'anno, viene offerto a 450 euro al mese. Un altro monolocale, viene offerto a 600 euro al mese, ma sempre per 7 mesi e non per 12.

Un trilocale, per otto mesi di locazione, viene offerto alla modica cifra di 800 euro mensili. Se si va un po' in periferia, ecco un altro trilocale: per 9 mesi di locazione sono richieste 650 euro al mese. I bilocali si trovano intorno ai 600 euro, ma parliamo sempre di affitti per 7, 8 o 9 mensilità al massimo. Anche quando si trovano prezzi più "umani" (si fa per dire), la durata dell'affitto è sempre inferiore all'anno.

Uno dei pochi appartamenti annuali che abbiamo trovato chiede un pagamento mensile di 900 euro, ma solo a fronte di: referenze, busta paga e contratto di lavoro. Chi si può permettere un affitto da 900 euro al mese? Giusto qualche dirigente: le persone normali, quelle attirate a Olbia da lavori normali con paghe normali, certamente no.

Qualche buontempone, che evidentemente ha casa di proprietà, dirà che se non si trova casa a Olbia si può andare nei Comuni limitrofi. Il problema è che anche nell'hinterland non solo stanno aumentando gli affitti brevi/turistici, ma si stanno alzando notevolmente anche i prezzi degli affitti annuali e a questi bisogna aggiungere il costo del trasporto: benzina, diesel oppure autobus.

Lo stesso buontempone, che magari ha ereditato casa o ha abbastanza potere economico da non avere problemi per comprarne una (o più di una), dirà che il mercato della vendita è molto attivo in città e che se non si trova un affitto si può acquistare. Tutto vero, ma bisognerebbe fare dei distinguo. Molti comprano per affittare ai turisti (e qua qualche approfondimento andrebbe fatto), mentre chi non prende in considerazione l'acquisto è perché, molto banalmente, non può accedere ai mutui (non si hanno proprietà da mettere a garanzia, non si riesce ad avere risparmi, la paga è troppo bassa).

Quello che sta avvenendo, pian pianino, è ciò che è avvenuto a Milano: l'espulsione del ceto medio e dei "poveri". A Olbia siamo ancora agli inizi di questo fenomeno: in teoria, c'è tutto il tempo per contrastarlo. Il problema è che bisogna volerlo.