Monday, 15 July 2024

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Olbia si candida a città sostenibile col progetto Green Leaf

Un progetto che migliorerà la sostenibilità cittadina

Olbia si candida a città sostenibile col progetto Green Leaf
Olbia si candida a città sostenibile col progetto Green Leaf
Olbia.it

Pubblicato il 01 June 2024 alle 08:33

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Olbia. Olbia si candida per il progetto "Green Leaf." L’associazione ambientalistica Marevivo, da maggio 2023, ha avviato la campagna internazionale “Only One”, nata per sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’urgenza di attuare la transizione ecologica, affrontando, attraverso mostre e conferenze di esperti, quattro temi principali: la difesa della biodiversità, la transizione energetica, la transizione alimentare e l’economia circolare. Alla luce del protocollo d’intesa sottoscritto dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto con l’associazione, la Direzione marittima di Olbia ha pianificato la manifestazione che si sta svolgendo in questi giorni e il Comune di Olbia non ha esitato a dare il proprio contributo patrocinando l’evento.

Il Sindaco Settimo Nizzi, durante il suo intervento al convegno che si è tenuto ieri mattina presso l’aula magna UniOlbia, ha parlato di un’iniziativa del Comune di Olbia portata avanti insieme agli esperti di Tps Pro, assolutamente in linea con questi temi. 
 
"Quest’anno abbiamo candidato la città di Olbia come Green Leaf City 2026 – ha detto il primo cittadino - La Commissione Europea ha istituito l’European Green Leaf Award per premiare le città con meno di 100.000 abitanti che dimostrano attitudine e volontà alla transizione verso un futuro più sostenibile. Sono stati raccolti e sistematizzati i dati relativi a qualità dell’aria, gestione dell’acqua, biodiversità e uso del suolo, gestione dei rifiuti, rumore, misure di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, corredati dalle migliori azioni intraprese dall’amministrazione. Grazie al supporto di Abbanoa, Aspo, Autorità di Sistema Portuale, Cipnes Gallura, Geasar, Provincia di Sassari, e di tutti gli uffici comunali, è stato possibile predisporre la candidatura: 112 pagine ricche di dati e di progetti avviati, conclusi e futuri".
 
Poi ha aggiunto quali sono i 7 progetti classificabili come buone pratiche: "La Città 30 Km/h, Biciplan/Pediplan, la forestazione urbana con il progetto “Mosaico Verde”, il nuovo biodigestore, le pratiche di prevenzione della diffusione delle specie alloctone, la nuova pista ciclabile con la copertura fotovoltaica, il cold ironing in porto. Questi progetti dimostrano non solo la volontà dell’amministrazione comunale: anche le grandi imprese private e il territorio tutto si muovono nella direzione di maggiore sostenibilità".
 
"Abbiamo già ottenuto una prima validazione, ottenendo lo status di applicant – ha detto Nizzi, sottolineando quanto non fosse affatto scontato che la candidatura fosse accettata. - Ora 7 esperti internazionali esprimeranno un punteggio che determinerà l’accesso alla finale, che si terrà a Valencia ad ottobre. In palio c’è un premio di 200.000 € per supportare azioni di miglioramento della sostenibilità ambientale".
 
"Il lavoro fatto per presentare la candidatura non sarà vano a prescindere dall’esito finale. I dati e la loro elaborazione hanno portato a risultati di grande rilievo e saranno comunque utilizzati per progetti nei quali la priorità resta il benessere e la salute dei cittadini: solo migliorando la sostenibilità questo è possibile" ha concluso il Sindaco.