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Olbia, operazione "Mare sicuro": il bilancio della Guardia costiera

I dati

Olbia, operazione
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Olbia.it

Pubblicato il 30 settembre 2022 alle 08:48

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Olbia. Terminata l’operazione denominata “Mare Sicuro 2022”, è giunto il tempo per la Guardia Costiera di Olbia di fare il bilancio dell'estate trascorsa. L’operazione “Mare sicuro” è un’attività che la Guardia Costiera svolge da oltre 30 anni per garantire la sicurezza della balneazione e della navigazione, in favore di tutti coloro i quali frequentano il mare durante la stagione estiva. Tale attività ha visto l’impegno degli Uffici dipendenti della Direzione Marittima del Nord Sardegna, sotto il coordinamento del C.V. (CP) Giovanni Canu, protrarsi dal 18 Giugno al 18 Settembre, con l’impiego di tutti i mezzi navali disponibili.

Si legge nella nota della Guardia costiera: "Durante tutto il periodo, il personale militare ha operato, in primo luogo, in funzione preventiva, con iniziative di carattere divulgativo sulle buone pratiche di sicurezza negli ambiti di interesse del Corpo, passando poi successivamente e gradualmente ad una fase di più stringente cogenza, per il rispetto delle vigenti normative, arrivando quindi a sanzionarne il mancato rispetto. La stagione estiva appena trascorsa è stata caratterizzata da un notevole incremento delle presenze e del relativo traffico diportistico sul territorio di competenza di tutta la Direzione Marittima, complice il bel tempo e la flessione dell’emergenza epidemiologica. L’attività è stata condotta sia da terra che via mare. Nei controlli via terra, particolare attenzione è stata rivolta ad accertare il corretto esercizio dei titoli concessori e, con esso, il libero accesso agli arenili, i limiti degli stessi e le condizioni per la loro efficacia, con l’obiettivo principale di restituire gli arenili e gli specchi acquei, in presenza di occupazioni sine titulo, alla libera fruizione".

"Da mare, notevole impulso, è stato dato all’attività di controllo per garantire l’osservanza dei limiti di navigazione dei natanti in prossimità della costa e la salvaguardia della fascia riservata alla balneazione, come pure, in aderenza agli indirizzi dettati dal Sig. Ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, agli accertamenti sulle unità da diporto (ivi comprese quelle destinate alla locazione e al noleggio). In tal senso, i controlli sono stati rivolti ad accertare preventivamente la regolarità della documentazione di bordo, delle dotazioni di sicurezza e dei titoli abilitativi al comando delle unità da diporto, al fine di garantire la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione e la tutela dell’ecosistema marino. Per quest’ultimo, ampio spazio è stato dato all’attività di prevenzione e protezione dell’ambiente marino e costiero e delle aree marine protette, anche attraverso la repressione dei comportamenti illeciti a danno dell’ambiente stesso e delle sue risorse biologiche. Per la Direzione Marittima del Nord Sardegna, si riportano di seguito alcuni dati salienti:

• 72 persone soccorse;

• 26 unità da diporto soccorse;

• oltre 21.000 controlli;  940 verbali amministrativi. 11 sono state le comunicazioni di notizia di reato trasmesse all’Autorità Giudiziaria, per abusiva occupazione di area demaniale marittima, realizzazione ovvero innovazione di manufatti in area demaniale e violazione delle norme poste dal Legislatore, a tutela dei consumatori, sulla filiera della pesca; Da un’analisi dei dati raccolti e da una comparazione con i risultati della stagione precedente, le unità da diporto soccorse, come pure le persone salvate (- 25% rispetto al 2021), fanno positivamente registrare una flessione: meno utenti del mare, infatti, si sono trovati in situazioni di pericolo, segno evidente di una maggiore prudenza e senso di responsabilità. Questa tendenza positiva conferma il risultato della costante attività d’informazione e prevenzione che, affiancando l'attività operativa, è essenziale per portare il cittadino a vivere il mare in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente. In tal senso ha senz’altro inciso l’efficace attività di carattere divulgativo, ad opera del personale dipendente, sulle buone pratiche di sicurezza negli ambiti di interesse del Corpo rivolta agli esercenti le attività correlate alla stagione balneare e, più in generale, ai fruitori dei litorali".

"D’altra parte, la sforzo assicurato per garantire la massima presenza di uomini e mezzi in mare e “a terra” ha permesso di esercitare un’efficace sorveglianza lungo tutto il tratto di costa di giurisdizione, con uno sguardo attento alle aree ad altissima valenza ambientale e di riconosciuto pregio naturalistico ivi presenti (ben 4 Aree Marine Protette e il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena), massimizzando così gli effetti preventivi e deterrenti rispetto a potenziali abusi e incidenti. PER EMERGENZE IN MARE, NON PERDETE TEMPO: CONTATTATE IL NUMERO 1530, ATTIVO SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE 24 ORE SU 24. LA GUARDIA COSTIERA È CON VOI!", conclude la nota.