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"Zumbi, una storia che viene dal mare": il teatro sociale sbarca a Olbia

Alla regia Giada Degortes, che ha già conquistato San Teodoro

Laura Scarpellini

Pubblicato il 20 March 2026 alle 07:00

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Olbia. C'è una storia che viene da lontano, dal cuore pulsante del Brasile del Seicento, e che oggi torna a parlare con la voce urgente del presente. Si chiama "Zumbi, una storia che viene dal mare" ed è molto più di uno spettacolo teatrale: è un atto civile, una presa di posizione, un abbraccio collettivo attorno ai valori dell'inclusione e della dignità umana.

Dopo il sold out registrato al Teatro Comunale Gian Piero Meloni di San Teodoro lo scorso 1° marzo, lo spettacolo approda il 24 marzo al Cinema Teatro di Olbia, pronto a replicare quella scintilla emotiva che ha lasciato il pubblico sardo senza parole.

 

Lo spettacolo non nasce per caso. È stato selezionato nell'ambito del progetto CITIES — Cities Initiative Towards Inclusive and Equitable Societies, finanziato dal programma europeo CERV-2023-EQUAL, che promuove la cittadinanza attiva e la lotta contro ogni forma di discriminazione. Un riconoscimento che conferma come "Zumbi" non sia soltanto arte, ma strumento concreto di cambiamento culturale e sociale.

Il progetto CITIES coinvolge complessivamente cinque città italiane — Reggio Emilia (capofila), Modena, Olbia, Ravenna e Casalecchio di Reno — insieme alle città europee di Leuven e Strasburgo, in sinergia con ICEI (Istituto Cooperazione Economica Internazionale), la Fondazione Mondinsieme e UNIMORE (Università di Modena e Reggio Emilia).

Gli obiettivi del progetto sono ambiziosi e concreti: elaborare strategie locali intersezionali contro le discriminazioni, rafforzare le competenze di amministrazioni pubbliche e società civile, promuovere la cooperazione tra città italiane ed europee e istituire servizi antidiscriminazione dedicati ai cittadini.

Proprio in questo quadro, Olbia ha istituito lo SPAD — Sportello Antidiscriminazione, in cogestione con cinque associazioni cittadine: Labint (capofila), New Generation on the Wave, Prospettiva Donna, Note di Luce e Le Misericordie. Lo sportello è stato inaugurato il 30 ottobre 2025 presso l'Olbia Community Hub di Via Perugia 3, diventando un punto di riferimento concreto per chi subisce discriminazioni sul territorio.

A febbraio 2026, una rappresentanza delle associazioni ha partecipato a una missione a Casalecchio di Reno, confrontandosi con le città partner e scambiando buone pratiche per la gestione degli sportelli e la costruzione di piani locali di contrasto alle discriminazioni.

La regista Giada Degortes 

Lo spettacolo "Zumbi, una storia che viene dal mare" rientra a pieno titolo tra le attività programmate dallo SPAD in occasione della Giornata Internazionale per l'Eliminazione delle Discriminazioni Razziali, che si celebra ogni anno il 21 marzo. Una scelta non casuale: il teatro diventa così strumento di sensibilizzazione collettiva, coerente con la missione dello sportello e con i valori che il progetto CITIES porta avanti in tutta Europa.

Al centro dello spettacolo c'è la figura leggendaria di Zumbi dos Palmares, il guerriero e leader afrobrasiliano che nel XVII secolo guidò il Quilombo dos Palmares, una comunità di schiavi fuggiti che costruirono, nella foresta brasiliana, un'oasi di libertà e resistenza. Simbolo immortale della lotta contro la schiavitù, Zumbi è ancora oggi icona di riscatto e identità per milioni di persone.

A portarlo in scena è il Teatro Nyx, con la regia e la visione artistica di Giada Degortes, regista e anima pulsante dell'intero progetto. È lei ad aver trasformato una pagina dolorosa della storia mondiale in un racconto scenico capace di toccare corde profonde, mescolando linguaggi teatrali, corpi e voci provenienti da mondi diversi.

A spiegare il senso profondo di questo lavoro è la stessa regista, con parole che racchiudono l'essenza del progetto:"Siamo molto lieti di presentare la seconda tappa del nostro spettacolo 'Zumbi, una storia che viene dal mare'. Dopo il successo di San Teodoro non vediamo l'ora di salire sul palco del Cinema Teatro Olbia per raccontare ancora una volta la storia di Zumbi dos Palmares: una storia ereditata dal passato ma che vuole offrire al pubblico una riflessione sul presente, sulla piaga del razzismo, della schiavitù e delle tratte di esseri umani. Teatro Nyx scende ancora una volta in campo con un progetto di teatro sociale che mescola attori di vari livelli, età e nazionalità diverse. Una sfida molto ardua ma al contempo molto intensa e indimenticabile per chi ha partecipato al progetto. Ci auguriamo di poter trasmettere al pubblico tutta l'energia e l'amore che abbiamo riposto in questo lavoro."

Sul palco si mescolano dunque attori di diversi livelli di esperienza, età diverse e nazionalità differenti, in una sfida artistica e umana raccolta con entusiasmo e determinazione. Un lavoro corale dove ogni voce conta, dove ogni corpo racconta, dove la differenza diventa risorsa e non ostacolo.

Dopo l'entusiasmo travolgente di San Teodoro, l'aspettativa per la tappa olbiese è altissima. Un invito che vale la pena raccogliere. Perché certi spettacoli non si guardano soltanto: si vivono, si portano a casa, ci interrogano ancora il giorno dopo.