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Elettrodotti in Gallura: chiesti chiarimenti

Elettrodotti in Gallura: chiesti chiarimenti
Elettrodotti in Gallura: chiesti chiarimenti
Olbia.it

Pubblicato il 20 dicembre 2018 alle 19:54

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Olbia, 20 gennaio 2018 - Nuova interrogazione al ministero dell’Ambiente e al MISE del deputato olbiese Nardo Marino (M5S) che interviene sul progetto di realizzazione da parte di Terna Spa degli elettrodotti a 150 Kv “Santa Teresa – Tempio” e “ Tempio – Buddusò”, i quali ricadranno nella zona settentrionale della Sardegna interessata da aree di pregio naturalistico.

L’interrogazione.L’obiettivo dell’interrogazione, depositata lo scorso 18 dicembre, è ottenere dai ministri competenti in materia, rassicurazioni e garanzie di tutela del patrimonio naturalistico ed economico esistente nelle aree che verranno gravate dal posizionamento di numerosi tralicci. In particolare, l’interrogazione fa riferimento ai 63 tralicci,alti 40 metri, che verranno dislocati su una superficie di 18 chilometri nel territorio di Berchidda. Nell’atto ispettivo, il deputato Marino riporta le preoccupazioni esposte in più occasioni dall’amministrazione comunale di Berchidda e dal comitato popolare “No at Berchidda”, nato per manifestare la propria contrarietà al progetto. Il Comune di Berchidda ritiene che l’opera, se realizzata secondo il progetto di Terna Spa, rischierebbe di mettere in sofferenza l'interohabitat.

“La storia arriva da lontano – commenta l’onorevole Marino – è necessario che infrastrutture del genere vengano concordate con i territori interessati e che venga tutelato il patrimonio naturalistico esistente evitando – laddove possibile- il posizionamento dei tralicci nelle aree di maggior pregio”.

++ La posizione di Terna: clicca qui per leggerla ++

La tutela del patrimonio ambientale ed economico esistente.L’area oggetto dell’intervento, infatti, ospita specie faunistiche endemiche in via d'estinzione, come la rarissima aquila del Bonelli e i vigneti dedicati alla coltivazione del Vermentino di Gallura Docg: l’apposizione dei tralicci in questi siti potrebbe provocare danni di carattere ambientale ed economico.

Il comune gallurese ha chiesto più volte un confronto diretto con i vertici di Terna per studiare una variante al tracciato nel rispetto delle specificità ambientali e del modello di sviluppo esistente basato sull’allevamento, l’agricoltura e la viticoltura. Le richieste del sindaco Andrea Nieddu non hanno trovato risposta ufficiale. L’interrogazione del deputato Marino punta a ottenere riscontri sulle iniziative che il Governo intende adottare per favorire sia una variante del progetto che abbia come obiettivo la salvaguardia delle aree di pregio naturalistico, sia un confronto tra le comunità interessate dall’opera e Terna Spa.