Tempio Pausania ospita l’inaugurazione dell’Anno Accademico del Conservatorio “L. Canepa”. Al Teatro del Carmine arrivano Brahms e Beethoven con l’Orchestra Sinfonica diretta da Andrea Barizza.
Dopo la serata di Sassari, il Conservatorio di Musica “Luigi Canepa” porta a Tempio Pausania il concerto inaugurale dell’Anno Accademico 2025-2026, proponendo al pubblico una replica che mantiene intatti programma, impostazione artistica e organico orchestrale.
L’appuntamento è per domenica 8 febbraio alle ore 18.00, al Teatro del Carmine, con ingresso libero e gratuito. Un’occasione importante per condividere con la Gallura un evento musicale di grande valore, nato nell’ambito dell’inaugurazione tenuta al Teatro Comunale di Sassari.
Protagonista della serata sarà l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “L. Canepa” di Sassari, composta da circa 60 musicisti tra allieve e allievi, docenti ed ex allievi: una formazione che racconta in modo concreto la continuità tra studio, esperienza e vita professionale. Portare a Tempio lo stesso concerto dell’inaugurazione conferma la volontà di offrire al pubblico della Gallura un progetto artistico costruito con la medesima cura per entrambe le serate.
Il programma mette in dialogo due capolavori del grande repertorio sinfonico europeo: l’Ouverture per una festa accademica op. 80 di Johannes Brahms e la Sinfonia n. 5 in do minore op. 67 di Ludwig van Beethoven, sotto la direzione del M° Andrea Barizza. Nelle sue note, il direttore Barizza sottolinea la forza contemporanea di queste pagine e invita ad ascoltare la Quinta di Beethoven non come un monumento distante, ma come una materia viva, capace ancora oggi di parlare al presente con energia e necessità espressive. Accanto a questa tensione, Brahms introduce una tonalità complementare in cui memoria, gratitudine e intelligenza musicale trasformano la celebrazione in esperienza autentica e condivisa.
A rendere ancora più significativa la tappa di Tempio è il quadro di collaborazione istituzionale tra il Comune di Tempio Pausania e il Conservatorio “L. Canepa”, già attivo attraverso la convenzione con la Scuola Civica di Musica. Non si tratta di una collaborazione formale, ma di una filiera educativa e culturale concreta, che unisce formazione di base, orientamento ai percorsi propedeutici e accademici, progettazione artistica condivisa e crescita delle opportunità per i giovani del territorio.
In questa prospettiva, il concerto è anche il segno visibile di un’intesa che produce risultati reali: il territorio entra stabilmente in un circuito di formazione musicale di qualità e la musica torna alla comunità come servizio culturale aperto e accessibile. Una collaborazione che amplia in modo qualificato l’accesso dei giovani ai percorsi accademici e rafforza il legame tra scuola, comunità e produzione artistica.
La presenza del Conservatorio a Tempio si inserisce pienamente nella visione espressa dal nuovo direttore Andrea Ivaldi: «La nostra missione è anche diffondere cultura e arte, tutti i concerti sono liberi e gratuiti». Una dichiarazione che trova piena coerenza in iniziative come questa, capaci di rafforzare il legame tra alta formazione musicale, comunità e partecipazione.
Con la replica di Tempio, dunque, il concerto inaugurale del “Canepa” amplia il proprio raggio d’azione e conferma una scelta precisa: fare della qualità artistica uno spazio di incontro, partecipazione e crescita collettiva.