Thursday, 05 February 2026

Informazione dal 1999

Cultura, Musica

Olbia conquista Milano: Kidd Reo lancia "IN DOWN" il 6 febbraio

Il nuovo battito della scena Urban è "IN DOWN"

 Olbia conquista Milano: Kidd Reo lancia
 Olbia conquista Milano: Kidd Reo lancia
Laura Scarpellini

Pubblicato il 05 February 2026 alle 07:00

condividi articolo:

Olbia. Il talento olbiese non smette di correre e, questa volta, lo fa lungo l’asse che collega la Gallura ai grattacieli della metropoli milanese. Kidd Reo, al secolo Alex Budroni, è pronto a incendiare le piattaforme di streaming. Allo scoccare della mezzanotte del 6 febbraio 2026, uscirà infatti "IN DOWN", l'ultimo singolo che promette di diventare il nuovo tormentone della scena emergente italiana.

Dopo i successi nella sua terra d'origine, Alex Budroni lancia il nuovo singolo in collaborazione con Starlight Records e The Orchard. Un mix esplosivo di R&B e Brazilian Funk che segna l'inizio di una nuova era. Non è un caso che il nome di Kidd Reo stia circolando con insistenza tra gli addetti ai lavori. Chi ha seguito la sua evoluzione sa che Alex non è un "prodotto" improvvisato. Fin dai suoi esordi nel panorama urban sardo, ha dimostrato una versatilità rara, capace di passare dal rap più crudo a melodie più trascinanti, consolidando una fanbase fedele che lo ha eletto come uno dei rappresentanti più promettenti della nuova scuola olbiese.

Le sue passate esperienze musicali, reperibili in rete, mostrano la crescita di un artista che ha saputo fare tesoro delle proprie radici per costruire un’identità internazionale. Oggi, con il supporto di Starlight Records e la distribuzione globale di The Orchard, quella maturità è finalmente sbocciata.

"IN DOWN" non è solo una canzone, ma il manifesto del nuovo percorso di Kidd Reo dopo il suo recente trasferimento a Milano. Il brano rompe gli schemi del genere mescolando sapientemente le vellutate atmosfere dell’R&B con l'energia cinetica del Brazilian Funk. Il risultato è un pezzo radiofonico, fresco e coinvolgente, pensato per far "tornare a battere le mani a ritmo".

Questo singolo rappresenta una scommessa vinta: Alex Budroni sperimenta con i suoni senza mai perdere quella sincerità emotiva che lo ha reso riconoscibile. Milano lo ha accolto, ma è nel cuore di Olbia che batte il ritmo della sua ambizione, così come ci racconta al nostro incontro

Alex, "IN DOWN" segna ufficialmente l'inizio della sua nuova era milanese. Il brano è nato quasi per "urgenza" tra le mura del tuo nuovo appartamento, poco prima di scappare in studio. Ci racconta come quel flusso di coscienza si è trasformato, in pochissime ore, nel brano che stiamo per ascoltare?

"Esatto, 'IN DOWN' nasce in un momento di transizione totale, sia per Kidd Reo che per Alex. Mi ero trasferito a Milano da appena un mese e la mia testa era un labirinto di pensieri. Avevo solo bisogno di sfogarmi e la musica, come sempre, è stata la chiave. Ricordo di aver acceso il computer e gli strumenti quasi per caso: mi sono lasciato trasportare dal sound e, in un attimo, il pezzo era lì, finito. È stata una magia istantanea, pura adrenalina creativa".

Trasferirsi nella capitale della musica significa anche prendere il controllo totale della propria visione. Ha accennato a un "progetto molto grosso" all'orizzonte e a una nuova voglia di sperimentare culture diverse. Quanto è importante per lei oggi, aprire queste "finestre sul mondo" per evolvere il suo sound?

"Milano mi ha dato la spinta per prendere totalmente le redini del mio progetto. Oggi mi sento un artista più consapevole e sto lavorando a qualcosa di davvero importante, di cui sentirete parlare presto. Sto sperimentando tantissimo, cercando di guardare verso parti del mondo che mi hanno sempre affascinato. In 'IN DOWN', ad esempio, ho voluto osare unendo l'R&B a una nuova forma di Brazilian Funk, un genere che mi ha dato la carica in tantissime giornate difficili".

Dopo un periodo lontano dai riflettori, ha fatto una promessa solenne a se stesso e ai suoi fan: un 2026 iniziato "col botto" e senza più fermarsi. Cosa le ha dato la forza di trasformare quel silenzio in questa nuova, inarrestabile energia?

"È stata una promessa necessaria. La dovevo a me stesso, prima di tutto, ma anche a chi mi segue e non ha mai smesso di chiedermi quando sarei tornato. Quel periodo di pausa è servito a ricaricare le pile e a capire dove volevo andare. Ora che sono ripartito, non ho intenzione di fermarmi per nessun motivo. Il 2026 è l'anno in cui voglio dare tutto".

Entriamo nel cuore del brano: "IN DOWN" parla di un amore moderno, nato sui social e vissuto tra trend e incontri reali, con la voglia di non arrendersi mai. Qual è il messaggio dietro la frase simbolo "Questa notte non è in down"?

"Il brano è uno storytelling di un amore giovanile, di quelli che ti colpiscono al primo sguardo su uno schermo e poi diventano vita vera. Parla della voglia di non rovinarsi i momenti belli, di non arrendersi davanti alle difficoltà. 'Questa notte non è in down' significa proprio questo: promettersi di non farsi trascinare giù, di proteggere quella scintilla a ogni costo. Ho voluto descrivere questa ragazza e le mie emozioni così come le vivevo in quel preciso istante, con tutta la sincerità possibile".