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Olbia, via Mincio, limite a 20 km/h per buche e manto dissestato

Nel 2015 su quella strada perse la vita Paolo Pau

Olbia, via Mincio, limite a 20 km/h per buche e manto dissestato
Olbia, via Mincio, limite a 20 km/h per buche e manto dissestato
Olbia.it

Pubblicato il 05 February 2026 alle 11:00

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Olbia. Riduzione della velocità e segnaletica di pericolo per garantire la sicurezza degli utenti della strada. Con l’Ordinanza dirigenziale n. 4 del 4 febbraio 2026, il Comune di Olbia ha disposto l’istituzione del limite massimo di velocità a 20 km/h in via Mincio, nel tratto compreso tra l’intersezione con via Isarco e quella con via Filippine, in entrambi i sensi di marcia.

Il provvedimento nasce a seguito di numerose segnalazioni sullo stato manutentivo della carreggiata. . I sopralluoghi tecnici, sulla strada che porta a due siti archeologici della città, l'Acquedotto Romano e la cisterna Romana, hanno infatti accertato una situazione di forte degrado: buche, avvallamenti, irregolarità diffuse del manto stradale e tratti privi di segnaletica orizzontale, condizioni aggravate dal repentino peggioramento dovuto alle piogge intense degli ultimi mesi.

L’ordinanza sottolinea come via Mincio ricada all’interno del perimetro del Piano regolatore territoriale delle aree industriali del CIPNES", circostanza che ha dato origine, nel tempo, a un confronto sulla titolarità della manutenzione tra il Consorzio e il Comune di Olbia.

In attesa di chiarire definitivamente le competenze sugli interventi strutturali, l’amministrazione ha ritenuto necessario adottare una misura immediata a tutela della pubblica incolumità: la riduzione della velocità, accompagnata dall’installazione di segnaletica verticale di “strada deformata” e pannelli di inizio e continuazione del tratto pericoloso.

Via Mincio non è purtroppo una strada come le altre nella memoria collettiva cittadina. Nel 2015, un giovane motociclista di 29 anni, Paolo Pau, perse la vita dopo una caduta avvenuta in un tratto fortemente dissestato. Una tragedia che segnò profondamente la comunità olbiese e che, ancora oggi, resta simbolo dei rischi legati alla mancata manutenzione e alle incertezze sulle responsabilità.

Un dolore che la famiglia non ha mai smesso di chiedere venisse chiarito fino in fondo, nella convinzione che la sicurezza stradale non possa essere affidata a soluzioni provvisorie o a rimpalli di competenze.

L’ordinanza ha decorrenza immediata e resterà in vigore fino a nuova comunicazione. È stato inoltre disposto il coinvolgimento di ASPO per l’installazione della segnaletica e la notifica del provvedimento a tutte le autorità competenti, comprese forze dell’ordine e soggetti istituzionali interessati.

Un atto amministrativo che, oltre a regolare la circolazione, riporta l’attenzione su una criticità storica della viabilità cittadina, ricordando quanto la sicurezza delle strade sia una responsabilità che non può essere rinviata.