giovedì, 05 agosto 2021

Informazione dal 1999

Cronaca, Nera

Maga le chiede video mentre si fa la doccia, poi il ricatto: due denunce

Maga le chiede video mentre si fa la doccia, poi il ricatto: due denunce
Maga le chiede video mentre si fa la doccia, poi il ricatto: due denunce
Olbia.it

Pubblicato il 15 giugno 2021 alle 18:00

condividi articolo:

Nuoro. Una donna di Nuoro dopo aver chiesto un consulto ad una maga per cercare di risolvere i suoi problemi in amore è stata raggirata. La donna aveva contattato via social una certa “Mariana chiaroveggente”. Dopo un primo consulto la maga le aveva proposto un particolare rituale magico. Per dare via al rito però era necessario che lei ricevesse un video della 49enne mentre era intenta a farsi la doccia nuda. Un video del lavaggio del corpo “purificatore” accompagnato dai dati personali, una foto e due ricariche da 50 euro da effettuarsi su una certa carta ricaricabile. Una volta esaudite le richieste della maga è cominciato l'incubo. A raccontare la vicenda dalle pagine de L'Unione Sarda gli investigatori della Polizia Postale "la donna ha ricevuto dopo pochi giorni un messaggio, tramite WhatsApp, da un account risultato poi associato al secondo indagato, con il quale le si comunicava il rinvenimento di un cellulare contenente il video che la riprendeva nuda sotto la doccia e che avrebbe dovuto pagare la somma di 500 euro per evitare che fosse condiviso ai suoi contatti Facebook”.

Dunque la vittima, “preoccupata delle possibili ripercussioni, pur accondiscendendo alla richiesta estorsiva, ha continuato tuttavia a ricevere altre richieste di danaro anche attraverso utenze telefoniche estere”.

Una volta compreso il raggiro, la 49enne si è finalmente decisa a sporgere denuncia dando alla Polizia postale la possibilità di avviare le indagini e bloccare infine le carte di credito ricaricabili sulle quali la donna aveva effettuato i versamenti.

Gli investigatori hanno appurato che una delle due carte veniva utilizzata per eseguire pagamenti  Pos negli stati africani del Benin e del Togo. La donna ha potuto quindi recuperare le somme versate. Al momento risultano indagate per estorsione due persone, la maga e un complice di origine calabrese. Le indagini e le perquisizioni, portante avanti dalla Polizia Postale dei Compartimenti di Napoli e Reggio Calabria su delega della Procura della Repubblica di Nuoro, hanno consentito di individuare  altre carte di credito ricaricabili sulle quali al momento sono in corso ulteriori indagini.