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Tempio, la personale di Giovanni Sanna: la delicatezza del "Silenzio tra le cose"

Oggi alle 18 l'inaugurazione

Tempio, la personale di Giovanni Sanna: la delicatezza del
Tempio, la personale di Giovanni Sanna: la delicatezza del
Olbia.it

Pubblicato il 11 agosto 2022 alle 11:52

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Tempio. A Tempio si torna a respirare l'arte: oggi alle 18 si apre al Monte Limbara Nature Hotel, in località Vallicciola, la mostra del pittore Giovanni Sanna, talentuoso artista turritano che vanta esposizioni in numerose collezioni pubbliche e private a livello locale e nazionale.

"Il Silenzio tra le cose", la personale allestita e curata da Mario Lai, è un omaggio alle "Cose inutili", un tema assai caro all'artista, che con le sue pennellate cerca di convogliarlo negli occhi del visitatore. 

Giovanni Sanna, docente di Pittura all’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari, nel novembre 2021 ha avuto l'onore di vedere riconosciuti il suo talento e merito nella Sala Conferenze del Ministero dell'Università a Roma: lì si trova attualmente esposta la sua ultima opera pubblica realizzata, dal nome “ACRITER VIRIDIS”, realizzata in sinergia con il Dipartimento di Arti visive e la Scuola di Scultura dell’Accademia “Sironi”. 

Le opere esposte saranno accompagnate dal testo curato da Alessandro Ponzeletti, storico dell'arte: le "Cose inutili" dipinte da Sanna sono "viste con altri occhi: gli occhi del ricordo, occhi che caricano di sentimento e valore il quotidiano, che impreziosiscono ciò che nella vita di tutti i giorni non si considera minimamente, cose che passano completamente inosservate, elementi formanti lo sfondo del vivere di tutti noi e che a mala pena si vedono."

"Giovanni Sanna  - spiega il critico - "con la sua personale arte sa rendere sulle tele la differenza tra “vedere” ed “osservare”: ricordo questa differenza affrontata, anni addietro, in una trasmissione di Philippe Daverio, grande e compianta figura di intenditore d’arte, il cui ragionamento spiegava con la nota semplicità – sua caratteristica – il potere dell’osservazione, del fare proprio l’oggetto osservato con lo sguardo, del comprendere profondamente ciò che è osservato rispetto alla più superficiale vista, che attua una semplice registrazione dell’oggetto senza soffermarvisi".

Le pennellate di Sanna, che ricordano quelle della corrente impressionistica della seconda metà dell'Ottocento, raffigurano un'un’atmosfera quasi sospesa, dove il singolo oggetto o l’insieme di più oggetti conquistano una loro propria dignità e solennità, una visione che si ammanta di equilibrio ed armonia. 

Dopo l'apertura della mostra, dalle 19 seguirà un aperitivo offerto dal Vallicciola Nature Hotel in partnership con la Usta Food di Fausto Rossini ed il Salumificio artigianale di Michelangelo Salis.