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Cronaca

Olbiese dona capelli per malati oncologici: ecco la sua storia

Olbiese dona capelli per malati oncologici: ecco la sua storia
Olbiese dona capelli per malati oncologici: ecco la sua storia
Angela Galiberti

Pubblicato il 31 gennaio 2019 alle 15:35

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Olbia, 31 gennaio 2019 - Non solo organi, midollo, sangue, tempo, cibo: la frontiera della donazione altruistica si allarga e tocca anche altri elementi solo in apparenza non indispensabili. La protagonista di questa storia è una ragazza olbiese che noi chiameremo Sara. Desidera rimanere anonima, "perché la solidarietà si fa ma non si dice", ma desidera anche sensibilizzare la cittadinanza e far sì che questa donazione sia sempre più diffusa.

"Scrivi quello che vuoi, voglio solo che le persone conoscano questa opportunità", dice Sara che lunedì scorso ha donato i suoi capelli all'associazione Un Angelo per Capello: una Onlus che ha lo scopo di raccogliere capelli donati per realizzare parrucche di alta qualità da donare ai pazienti oncologici. L'associazione è formata da psicologi, medici, esperti in comunicazione e in formazione.

"Il progetto “Un Angelo per Capello” ha l’obiettivo di offrire un aiuto e un sostegno concreto ai pazienti oncologici che non possono sostenere economicamente l’acquisto di una parrucca. L’innovativa visione del progetto è tesa a promuovere un atteggiamento pro-attivo del paziente attraverso cui affrontare in maniera positiva gli ostacoli derivanti dalla patologia.La parrucca, dunque, rappresenta una “strategia di fronteggiamento” per dare continuità alla propria immagine corporea: in questo modo si continua a conservare il proprio aspetto conferendo sicurezza personale, in quanto sembra che nulla sia cambiato. Migliorando la qualità di vita del paziente è possibile affrontare con più fiducia la lotta contro la malattia", si legge sul sito dell'associazione.

Le motivazioni che hanno portato Sara a questa scelte sono tante e tutte molto profonde. Del resto, si tratta anche della decisione di una donna che, nonostante i problemi di salute, riesce comunque a trovare un modo concreto per aiutare gli altri. "Sono affetta da diverse patologie che mi impediscono di donare. Non possono donare proprio nulla! Posso donare solo i capelli e non potevo non farlo", spiega. Sara non è una donna che rimane con le mani in mano: affronta la vita di petto, con grinta e passione, qualità che mette nella vita di tutti i giorni nonché nel volontariato. Nulla la può fermare: il suo entusiasmo è contagioso.

E ora, sulla scia di questo entusiasmo, tocca proprio a noi: donare è semplicissimo, basta seguire le indicazioni dell'associazione. Intanto è necessario che la treccia da donare sia lunga almeno 25 centimetri e che non presenti meches, chatuche o altre tecniche che non rendono il capello uniforme (le tinte uniformi, invece, vanno bene). Una volta che abbiamo una bella chioma folta e lunga, prendiamo appuntamento dal parrucchiere: i nostri capelli dovranno essere puliti e asciutti, bisogna raccogliere i capelli in una treccia o in una ciocca, infine tagliare. I capelli così raccolti dovranno essere spediti a Un Angelo Per Capello in una busta chiusa.

Sotto a chi tocca.