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Olbia, un impianto fotovoltaico con accumulatore CO2 al Cimitero nuovo

La proposta è dell'Asco Srl

Olbia, un impianto fotovoltaico con accumulatore CO2 al Cimitero nuovo
Olbia, un impianto fotovoltaico con accumulatore CO2 al Cimitero nuovo
Angela Galiberti

Pubblicato il 16 luglio 2021 alle 06:00

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Olbia. Novità per il Cimitero nuovo “Su Lizzu” che, in tempi brevi, potrebbe ospitare un grande impianto fotovoltaico con accumulatore CO2 di nuova generazione: è tutto contenuto nella nuova delibera approvata dalla Giunta Nizzi lo scorso 13 luglio. Il documento si intitola “Proposta di realizzazione impianto fotovoltaico ed accumulo energia elettrica denominato Storage Olbia”: la proposta è dell'Asco, la società che gestisce il campo santo olbiese.

Nella relazione allegata alla delibera si legge: “il progetto STORAGE OLBIA ha l’obbiettivo di realizzare il primo impianto commerciale di una tecnologia innovativa e rivoluzionaria per lo stoccaggio di energia, la CO2 Battery. Tale tecnologia è in grado di stoccare energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile in maniera economica, efficiente e sicura; questa tecnologia utilizza solamente componenti già disponibili sul mercato (turbomacchine, scambiatori di calore, valvole e macchine elettriche) da parte di fornitori qualificati, e ben referenziati, nazionali ed europei. STORAGE OLBIA prevede l’installazione di un impianto di accumulo CO2 Battery della potenza di 2.5 MW e 8MWh di stoccaggio e di un impianto fotovoltaico che produrrà l’energia elettrica rinnovabile per caricare il sistema di accumulo CO2 Battery. L’impianto solare fotovoltaico in combinazione con il sistema di accumulo potranno fornire congiuntamente servizi di rete sul mercato elettrico e rifornire di energia rinnovabile il vicino aeroporto di Olbia Costa Smeralda modellando la produzione di energia fotovoltaica sulla curva di consumo dell’aeroporto”.

Nel contratto di concessione/gestione dell'area cimiteriale è già prevista la realizzazione dell'impianto solare: con questa proposta viene aggiunto il sistema di accumulo dotato di una nuova tecnologia. Non a caso, tale impianto viene assolutamente confermato: “Viene confermato il sito previsto nel progetto generale di cui al contratto di concessione per la gestione dei cimiteri comunali in essere tra l’Amministrazione di Olbia e ASCO srl; l’area è ideale per l’implementazione del progetto grazie alla presenza di spazi, infrastrutture adeguate e per la prossimità di un soggetto energivoro di primaria importanza: l’aeroporto OLBIA-COSTA SMERALDA”.

Secondo i promotori, tale progetto coinvolgerà tre attori principali: il Comune di Olbia che ha il rapporto concessorio con Asco, la Geasar (titolare di un'utenza elettrica nel Comune di Olbia), la Asco Srl, la Energy Dom (partecipata da Altair Spa, la quale a sua volta controlla la Asco Srl).

Il progetto è composto da un impianto fotovoltaico (“inizialmente dimensionato per produrre 999kWe picco con la possibilità di estendere la potenza installata a 2MWe picco. L’energia prodotta durante il giorno dall’impianto fotovoltaico verrà ceduta direttamente all’aeroporto di Olbia oppure immagazzinata all’interno del sistema di stoccaggio per essere poi ceduta all’aeroporto durante le ore serali o notturne”); un impianto di stoccaggio con tecnologia CO2 Battery (“da 2.5 MWe e 8MWh capace di immagazzinare l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico o l’energia prelevata dalla rete elettrica nei momenti di minimo costo dell’energia. L’energia immagazzinata sarà poi ceduta all’aeroporto per coprirne il fabbisogno energetico e limitarne al massimo i costosi consumi diretti dalla rete”); infine “Un carico elettrico rappresentato dal consumo dell’aeroporto con consumi annui stimabili in 7000 MWh e un assorbimento di potenza compreso fra i 700 e i 2000 kW. I consumi dell’aeroporto essendo principalmente legati alle condizioni ambientali e di traffico di passeggeri e merci sono difficilmente modulabili però prevedibili, ciò permette quindi di pianificare le fasi di carica e scarica dell’accumulo in base alle richieste energetiche dell’aeroporto”.

Secondo i promotori, Storage Olbia potrà fornire i seguenti servizi: produzione dispacciabile di energia da fonte rinnovabile, arbitraggio, servizi di rete.