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Cronaca

Olbia, Sardine verso flashmob: "siamo oltre 400"

Olbia, Sardine verso flashmob:
Olbia, Sardine verso flashmob:
Olbia.it

Pubblicato il 26 novembre 2019 alle 13:50

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Olbia, 26 novembre 2019 - Le sardine olbiesi e galluresi si presentano e lo fanno con un comunicato stampa ufficiale. Sono ormai oltre 400 gli aderenti al movimento spontaneo nato in una notte in Emilia-Romagna. In Gallura, le Sardine si stanno riunendo virtualmente nel gruppo Fb denominato "Le Sardine della Gallura - la Cumpagnia di li Saldini". Gli aderenti tengono a precisare che l'adesione è libera e che il gruppo fa parte del circuito n azionale delle Sardine.
"Anzitutto ringraziamo Andrea, Mattia, Giulia e Roberto (gli ispiratori bolognesi di questo straordinario moto popolare) per il supporto morale e pratico che ci stanno trasmettendo", spiegano le sardine olbiesi/galluresi.
Al gruppo hanno aderito oltre 400 persone. Moltissime di queste sono olbiesi. L'età? Under 45, in prevalenza donne.
"In Sardegna abbiamo tantissimi problemi: riconciliazione della Comunità con la Natura, istruzione, sanità, agricoltura, allevamento e pastorizia, trasporti, pensioni, lavoro e impresa, recupero e valorizzazione del patrimonio archeologico, spopolamento, viabilità, energia, ecc.", spiega la nota stampa.
Proprio questi problemi saranno al centro del flash mob che il gruppo sta organizzando.
Un flash mob "aperto, allegro, colorato, propositivo".
"Qualcuno dice che protestiamo contro l'opposizione.No!Lo facciamo contro un modo di fare politica odioso e odiante, egoista, pre-fascista, sguaiato", spiegano le sardine.
La Lega è stata al governo per anni e da essa i sardi hanno ricevuto sempre e solo insulti. Addirittura qualche anno fa propose di "vendere" l'isola per risanare il debito pubblico.
"La Lega vorrebbe asimmetrie tra Nord e Sud nei diritti primari dei cittadini: Libertà, Democrazia, Istruzione, Lavoro e Impresa, Sanità, Previdenza.Per questo diciamo "no!" É un "no" preventivo? Si! É esercizio e pratica di Libertà, unico argine a derive autoritarie", continua la nota stampa.
Le sardine, si legge nella nota, non dicono però solo tanti "no": dalla loro parte anche dei "sì".
"Ma diciamo anche tanti "si" e siamo in piazza per proporre una sensibilità politica nuova, diffusa, pacata, concreta.Si vocifera che le sardine vogliano formare un partito.Non è vero".
"Indipendentemente dal voto di ciascuna/o, dall'astensione e/o dalle individuali militanze, le "Sardine" condividono tra di loro e con il Paese l'aspirazione ad una politica seria e responsabile: un servizio".
I valori condivisi dalle Sardine si basano innanzitutto sull'antifascismo.
Se sardine sono dunque contro la demagogia, la retorica populista xenofoba e razzista, l'odio per le culture, lo spregio per la libertà e la giustizia, l'oppressione dei deboli, il servilismo verso i forti.
"Percepiscono un uso spregiudicato ed ingannevole delle nuove tecnologie di comunicazione a fini di propaganda funzionale al "potere per essere" e non per "fare", che vogliono bilanciare con un contrappeso.Percepiscono il pericolo dell'isolamento internazionale, in Europa e nel Mediterraneo.Sono disgustate dall'oltraggio al senso religioso", continua la nota.
Le Sardine, dunque, scenderanno in piazza per ricordare a chi è al Governo o a all'Opposizione che la politica si fa con"serietà, responsabilità, altruismo, competenza e rispetto verso il Popolo, senza diffondere odio, divisioni, egoismi, con senso del fine per le generazioni future".