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Musica, ecco il nuovo singolo del loirese Dario Deriu: "racconto la società di oggi"

Musica, ecco il nuovo singolo del loirese Dario Deriu:
Musica, ecco il nuovo singolo del loirese Dario Deriu:
Camilla Pisani

Pubblicato il 12 febbraio 2022 alle 06:00

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Olbia. Una fotografia della contemporaneità che racconta di un tempo privo di profondità, in cui le persone vivono in una sorta di trance collettiva fatta di “foto condivise che portano lontano dai vicoli del cuore”: sembra essere questo il messaggio dell’ultimo singolo del cantautore Dario Deriu, che, chiusa la lunga parentesi artistica con i Gentiles, da pochi mesi si è reinventato all’interno di un percorso musicale che lo vede solista.

“In questi dieci anni ho scritto e musicato parecchie canzoni, di cui forse la più conosciuta è Ascolta il silenzio, per cui hanno collaborato diversi artisti sardi e che per me ha rappresentato un bel traguardo; si tratta di un testo che affronta una tematica difficile, quella degli abusi sui minori, una riflessione nata dai fatti di cronaca che vedono protagonisti gli asili. Da qualche mese sto vivendo una rivoluzione personale che mi ha spinto a voltare musicalmente pagina, esordendo come solista, scrivendo anche brani per artisti come Morgana Brais ma soprattutto uscendo con il mio primissimo singolo, Orizzonte, suonato con la band composta da Giampaolo Conchedda alla batteria, Gianni Gadau al basso, Gabriele Pedranghelu a pianoforte e tastiere. Qualche settimana fa è invece uscito il mio secondo singolo Mancano gli eroi, in cui suono con la mia band ufficiale, cioè alla batteria Matteo Virdis, al basso Gianni Gadau, al pianoforte e tastiere Renato Balardi ed alla chitarra Fabrizio Pintus. Il testo è di Giandomenico Addis, mentre musica e produzione sono miei; la canzone parla di quello che è la società oggi, soprattutto in questo particolare periodo storico. Mi ritengo un modestissimo cantautore, con una passione per la musica che nasce da piccolissimo; la prima volta che sono salito su un palcoscenico a cantare è stato a tre anni, a Loiri, ad un concerto dei Tazenda. Poi con il tempo ho sviluppato a fondo questa passione, anche perché la mia è una famiglia di musicisti; mio padre dirige il coro di Loiri, di cui oltretutto faccio parte, ma sono tantissimi gli artisti in famiglia. Con i brani da solista sto ricevendo un buon riscontro di pubblico, ma ovviamente quello che mi auguro nel prossimo futuro è tornare sul palco dal vivo, perché è una dimensione che manca da troppo tempo e che è fondamentale nel rapporto tra artista e pubblico; è la cosa che mi manca di più, mi manca il calore della gente e quella sorta di ansia bella che precede lo spettacolo. La vera ricarica è quella, la vera energia è il pubblico che ti segue e crede nel tuo progetto; dopo due anni tutti virtuali c’è tanto bisogno di risalire sul palcoscenico” racconta Deriu.

Un talento amato sia dal pubblico che dai colleghi artisti, che vuole raccontare la sua visione del mondo e della società: Mancano gli eroi si può ascoltare cliccando qui e sulle principali piattaforme digitali.