Olbia. La città di Olbia compie un passo importante sul fronte dell’assistenza sanitaria oncologica. La Medical Suite di Olbia, centro medico polispecialistico situato in zona San Nicola, annuncia ufficialmente la partnership con l’Istituto Europeo Oncologico di Milano (IEO), una collaborazione che porta direttamente in Sardegna alcuni tra i più autorevoli specialisti oncologici a livello nazionale.
Grazie al progetto “Medici IEO nella tua città”, i professionisti dell’Istituto Europeo Oncologico raggiungono mensilmente la Medical Suite di Olbia, evitando ai pazienti sardi il disagio degli spostamenti aerei verso Milano, spesso complessi e gravosi per chi affronta percorsi di cura delicati. Elemento di particolare rilevanza del progetto è la presenza diretta del Professor Dott. Paolo Veronesi, che si reca personalmente nella struttura di via Pietro Chiesa 10/E per effettuare visite di senologia medica e chirurgica. Accanto a lui opera la sua équipe, impegnata nei percorsi di prevenzione, diagnosi e cura dei tumori, garantendo standard clinici di eccellenza riconosciuti a livello internazionale.
Il progetto offre un’ampia gamma di specialità oncologiche, tra cui: Senologia medica oncologica e chirurgica; Chirurgia ricostruttiva; Ginecologia oncologica; Urologia e andrologia; Oncologia e chirurgia toracica; Chirurgia del melanoma e dei sarcomi; Oncologia dei tumori gastrointestinali e neuroendocrini.
Un’opportunità concreta per il territorio gallurese e per l’intera Sardegna, che vede avvicinarsi cure altamente specialistiche senza la necessità di trasferte fuori regione.
Diretta dalla Dott.ssa Giovanna Lucia Ledda, la Medical Suite di Olbia si conferma un punto di riferimento per la sanità sarda, capace di coniugare l’eccellenza scientifica dell’Istituto Europeo Oncologico con la vicinanza al territorio, un aspetto fondamentale per chi affronta percorsi oncologici.
L’iniziativa è stata fortemente voluta e seguita personalmente dalla titolare della struttura, Sara Masala, giovane imprenditrice sarda, che con questo progetto segna un passo importante verso un’assistenza sanitaria più inclusiva, accessibile e centrata sui bisogni dei pazienti.