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Visitare la Sardegna in inverno: alcuni consigli utili

La penisola italiana è decisamente meravigliosa, la Sardegna anche di più

Visitare la Sardegna in inverno: alcuni consigli utili
Visitare la Sardegna in inverno: alcuni consigli utili
Olbia.it

Pubblicato il 16 novembre 2021 alle 16:00

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Cagliari. La penisola italiana è decisamente meravigliosa, in modo particolare durante la stagione estiva, ma esistono delle località che riescono a esprimere in ogni caso la loro bellezza anche nel corso delle altre stagioni, specialmente durante quella invernale. Internet, tra le altre attività, come ad esempio per capire come ottenere bonus casino, permette di andare alla ricerca di soluzioni per viaggiare anche in inverno.

Tra le mete più apprezzate anche nel corso dell’inverno, infatti, troviamo indubbiamente la Sardegna, una tra le regioni con la più bassa incidenza di Covid nel 2021: se durante la stagione estiva queste terre lasciano senza parole con il suo mare tipicamente azzurro e delle spiagge emozionanti, mentre durante la stagione invernale si trasforma in una terra altrettanto magica, in grado di donare delle esperienze più uniche che rare.

Carnevale e una visita alla città di Cagliari

Il carnevale in Sardegna viene festeggiato il 16 e il 17 gennaio e si caratterizza per essere basato sostanzialmente sul fuoco purificatore. Un evento che viene organizzato in ricordo di “Sant’Antoni ‘e su fogu” che, secondo la leggenda, pare che decise di andare a riprendere il fuoco sacro scendendo direttamente negli inferi.

In quel di Mamoiada si è soliti organizzare delle meravigliose sfilate legate alle maschere classiche che sono legate alle tradizioni dei Mamhutones e degli Issohadores, mentre presso la Sartiglia di Oristano c’è la possibilità di ammirare dei giochi equestri molto divertenti, come ad esempio la corsa delle pariglie e la corsa alla stella, oppure Bosa, il carnevale più antico della Sardegna.

Oltre al carnevale, c’è anche qualche altra attività che vale la pena di essere fatta durante l’inverno in Sardegna. Ad esempio, una bella visita alla città di Cagliari non può assolutamente mancare. Si tratta della capitale della Sardegna, che si caratterizza per proporre degli spettacolari itinerari culturali che si snodano lungo i diversi quartieri storici, come ad esempio Stampace, Castello, Marina e Villanova.

Impossibile anche non fare un salto alla città dei quattro bastioni di Saint-Remy, Santa Croce, Balice e Santa Caterina. Per concludere una meravigliosa giornata alla scoperta di Cagliari, è impossibile non passare alla Sella del Diavolo per godersi una cena da mille e una notte.

Il mare d’inverno a Villasimius e non solo

Tra le bellezze della Sardegna troviamo senza ombra di dubbio Villasimius, che viene ribattezzata anche la spiaggia dei due mari. Si tratta di un luogo da ammirare a bocca aperta anche durante la stagione invernale. Si tratta di una località caratterizzata da un clima tiepido e anche ben protetta, senza dimenticare come offra la possibilità di andare alla scoperta di una colonia di fenicotteri rosa all’interno dello stagno salato di Notteri, raggiunto dall’acqua del mare dopo il filtraggio operato dalla sabbia.

Un’altra tappa immancabile anche nel corso della stagione invernale è rappresentata dalla visita ai Nuraghi. Si tratta quasi di un rituale per tutti coloro che arrivano almeno una volta nella vita in Sardegna

Qualche consiglio per dare un’occhiata ai migliori Nuraghi: ad esempio, è impossibile non visitare Su Nuraxi a Barumi, in Marmilla, che è stato anche riconosciuto come vero e proprio Patrimonio mondiale dell’Umanità, per non parlare di Abbasanta e Losa, con una tipica forma trapezoidale e un giardino bellissimo, ma anche Paulilatino e Santa Cristina, con tanto di pozzi rituali.

Un’altra tappa immancabile nel corso dell’inverno è quella che prevede di andare a visitare i borghi interni innevati. I borghi montani della Sardegna, ricoperti di neve, sono una visione quasi celestiale, con un’atmosfera quasi magica, con l’aria intrisa del profumo delle resine della legna che arde all’interno dei camini. Un viaggio quasi incorporeo, che permette di scoprire un altro volto di questa terra veramente magica.