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Requisiti di accesso al prestito con cessione del quinto

La cessione del quinto è un prestito molto popolare perché prevede una serie garanzie e vantaggi

Requisiti di accesso al prestito con cessione del quinto
Requisiti di accesso al prestito con cessione del quinto
Olbia.it

Pubblicato il 15 aprile 2022 alle 05:00

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Cagliari. La cessione del quinto è un prestito molto popolare perché prevede una serie di garanzie e di vantaggi che lo rendono comodo e pratico. Si tratta del prestito per pensionati e dipendenti che prevede la restituzione tramite trattenute in busta paga e di quantità non superiori ad un quinto di quanto percepito. Proprio per questo risulta essere una delle forme di finanziamento più richieste sul mercato. Prima di procedere non bisogna far altro che richiedere un preventivo facile e veloce della cessione del quinto per poi valutare il TAEG più vantaggioso e procedere con l’istruttoria.

I requisiti per la cessione del quinto

Ovviamente questa forma di prestito prevede dei requisiti, elastici e garantiti ma pur sempre limitati a specifiche condizioni anagrafiche e lavorative. In particolare per i dipendenti è richiesto un contratto a tempo indeterminato, la cittadinanza italiana, l’età compresa tra i 18 ed i 63 anni e l’assicurabilità dell’azienda nel caso di lavoratori privati. Inoltre è generalmente richiesta un’anzianità sul lavoro di almeno due anni ma comunque non inferiore a sei mesi e, soprattutto, nel caso di aziende private, è necessario che queste siano solide e stabili finanziariamente.

Per i pensionati, invece, è necessario che l’età non superi i 90 anni al termine del finanziamento, anche se molte finanziarie fissano questo vincolo a 85. Inoltre la pensione deve avere un importo minimo tale da non andare al di sotto della quota netta cedibile, ovvero del quinto del totale mensile.

Facciamo un esempio

In entrambi i casi questi requisiti godono di una certa elasticità dovuta principalmente alla somma richiesta. Per esempio un pensionato di 67 anni con una pensione mensile di 600,00 euro potrà avere una rata massima di 120,00 euro. Questo significa che la somma massima che può richiedere in prestito è di poco inferire ai 6 mila euro.

Nel caso di un lavoratore a tempo determinato con un contratto a due anni si applica una logica simile. Se percepisce 800 euro netti al mese la quota massima cedibile è di 160 euro, ovvero un quinto del suo stipendio. Questo significa che, a fronte di una durata del contratto di due anni l’importo massimo richiedibile sarà di 3800 euro circa. In questi due casi il prestito tramite cessione del quinto ha molte probabilità di essere accettato mentre per cifre superiori la domanda potrebbe essere respinta.

E per chi non fosse in possesso di questi requisiti?

I requisiti per accedere alla cessione del quinto, come vedi, sono piuttosto elastici proprio perché si fondano sulla garanzia, per legge, di lasciare il debitore con una cifra congrua mensile che non causi sovraindebitamento.

In ogni caso chi non fosse in possesso dei requisiti sopra elencati potrà sicuramente optare per altre forme di finanziamento valutando con il proprio consulente le soluzioni più idonee in base alla liquidità necessaria da chiedere in prestito.

La cessione del quinto, così come per tanti altri prestiti personali, prevede tassi di interesse vantaggiosi per cui basta andare alla ricerca del finanziamento più vicino alle proprie esigenze di credito e sulla base delle proprie entrate economiche. Difatti anche solo un ritardo nel pagamento della rata può compromettere la credibilità finanziaria e causare problemi di credito anche per molti anni, motivo per cui è sempre preferibile farsi i conti prima di procedere.