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Olbia, la poesia di Andrea Columbano tra musica e tv: obiettivo il recupero dei versi in lingua gallurese

Il percorso decennale dello stimato poeta olbiese, tra racconti e premi

Olbia, la poesia di Andrea Columbano tra musica e tv: obiettivo il recupero dei versi in lingua gallurese
Olbia, la poesia di Andrea Columbano tra musica e tv: obiettivo il recupero dei versi in lingua gallurese
Camilla Pisani

Pubblicato il 05 aprile 2021 alle 06:00

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Olbia. La storia artistica del poeta olbiese Andrea Columbano non ha bisogno di presentazioni: nipote e figlio d’arte, comincia all’incirca dieci anni fa a comporre, ispirato proprio dall’opera di sua madre, la celebre poetessa Cristina Cassitta.

“Mio nonno, anche lui poeta, era Giovanni Cassitta detto Coddiruiu, mentre mia madre fu una delle pochissime donne ad addentrarsi in quest’arte della poesia in rima. Personalmente, fino al 18 novembre 2011, non ho mai riflettuto sulla possibilità di comporre versi, perché impegnatissimo nel mio lavoro e nell’intento di mandare avanti la famiglia; all’inizio di questa mia nuova avventura, è stato proprio da mia madre che ho ricevuto i primi consigli e i primi aiuti, misurandomi con me stesso ed esprimendo qualcosa di me stesso che non avevo mai tirato fuori”.

Dalle prime esperienze con il verseggiare, Columbano si rende conto del potere balsamico e guaritore della poesia: “grazie alla poesia ho potuto superare momenti difficili, ed anche oggi, nonostante la gravissima situazione dovuta alla pandemia, io mi accorgo a momenti del disagio, perché la poesia mi allevia e mi mantiene in uno stato di grazia. Sono completamente immerso nella produzione, scrivo ad un ritmo vertiginoso, in dieci anni ho scritto settecentosettantatré, una sorta di cantiere continuo” racconta il poeta.

La produzione poetica di questo stimatissimo artista è, per la maggior parte, in lingua gallurese (benché non manchino le eccezioni), prevalentemente in rima, ma anche a versi sciolti e a versi liberi (la cui differenza, come sottolinea lo stesso poeta, è sostanziale).

Ma la poesia di Columbano è trasversale, al punto che il ruolo di poeta si trasforma in quello di paroliere per la musica: l’autore olbiese ha firmato infatti un progetto particolarissimo, che unisce poesia e canto, dal titolo L’amico degli artisti.

“Mi piace scrivere testi per canzoni ed alcuni sono stati musicati e cantati da artisti come: Tore Nieddu, Pino D’Olbia, Franco De Nanni, Pino Ambrosio (ex Collage), Bachisio Altamira (4 Mori), Francesco Pilu (Cordas et Cannas), Tony marino Sax, Angelo Bonomo con Pino Buono e Giacomo Deiana Claudio Deledda-Manuela Canu- Luigino Cossu, Giovanni Puggioni-Senes, Nicole Ruzittu, Maria Giovanna Cherchi, Alessandro Melis, Sabrina Sanna, Bruno Maludrottu chitarrista per cantadores. L’amico degli artisti è un cd di sedici brani scritti e registrati SIAE, di cui sono autore e anche direttore artistico; il disco è stato presentato per la prima volta a Olbia nel 2020 nel sagrato di S.Simplicio ed al teatro auditorium di Arzachena” spiega Columbano.

Non solo musica, ma anche televisione: una scelta inedita, che porta la poesia ad un livello popolare, vicina al pubblico: uno dei progetti più amati è il programma Pueticamenti in linga, realizzato per conto dell’emittente Gallura Live, che è arrivata alla ventinovesima puntata e che si prepara ad un rinnovo.

Columbano è anche presidente dell’associazione poeti galluresi, con il quale ha organizzato diversi eventi, tra cui il primo concorso di poesia sarda/gallurese Giacomo Murrighili del 2019, che ha avuto l’epilogo finale con la premiazione dei poeti vincitori presso il salone Le farfalle del comune Loiri Porto San Paolo.

Poeta prolifico, pluripremiato, dedito ad una sorta di risurrezione della poesia, attento ai nuovi talenti, cui dedica molto del suo tempo per indirizzarli, scoprirli, aiutarli: Andrea Columbano, in soli dieci anni di carriera, ha visto realizzare molti dei traguardi più ambiti, tra premi, riconoscimenti e menzioni d’onore, che restituiscono al suo talento brillante la più viva delle emozioni.