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Cronaca

Nasce ad Olbia il Fab Lab

Nasce ad Olbia il Fab Lab
Nasce ad Olbia il Fab Lab
Olbia.it

Pubblicato il 31 January 2015 alle 17:05

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Olbia, 31 Gennaio 2015 - Questa mattina, nella sede olbiese della CNA, è stato presentato ufficialmente il Fab Lab: un laboratorio dove bit e atomi si fondono per trasformare ingegno e creatività in oggetti di uso quotidiano, un posto in cui le idee prendono forma per apportare miglioramenti significativi alla vita di tutti i giorni. Il fab lab - il Fabrication Laboratory - nasce nel cuore dell'innovazione americana: il celebre MIT, Massachusetts Institute of Technology. Il concetto del Fab lab è semplice: sancire il definitivo superamento dei confini tra l'informatica e le scienze fisiche ed il raggiungimento di una vera e propria democratizzazione delle tecnologie più sofisticate. Questa la formula, in pochi anni, ha permesso ai Fab Lab, vere e proprie officine creative, di sbocciare un po’ ovunque tra Stati Uniti, Francia e Italia fino ad arrivare ad Olbia, dove un gruppo di amici di differente formazione culturale e professionale ha messo nero su bianco il primo Fab Lab del Nord Est Sardegna, che si aggiunge ai quattro già presenti nell’isola. Nel Fab Lab Olbia c'è un po' di tutto: ingegneri strutturisti ed elettronici, architetti, designers, esperti di robotica, periti elettronici, avvocati e addetti al marketing e alla comunicazione. Con l’apporto di esperti e la collaborazione degli associati alla Cna Gallura e della Camera di Commercio di Sassari – che hanno da subito creduto al potenziale del progetto – sarà possibile avviare una serie di corsi e ricerche sull’introduzione del sistema di stampa tridimensionale nella vita di tutti i giorni e, soprattutto, nelle aziende artigiane operanti nel territorio: dalla ceramica al ferro, dalla plastica alla componentistica per la nautica. Fino al complemento d’arredo o alla creazione, ex novo e a costi irrisori, di una banale maniglia della porta di casa. Il tutto, grazie alla creazione di uno spazio di condivisione, di contaminazione di mestieri diversi e all’unione di conoscenze da parte di più cervelli, dove si promuove la cultura della produzione e del “fare”, nello stile del “do it yourself”, con l’obiettivo, non fantascientifico, che, a breve, ognuno potrà costruirsi da solo ciò di cui ha bisogno. “Quella di oggi, 31 gennaio 2015, è una data importante per la nostra città e per l’intero territorio sardo – spiega Antonio Burrai, presidente fondatore del Fab Lab Olbia -. Finalmente, diamo vita ad una realtà inedita, dove l’innovazione a portata di mano permetterà alla collettività di proporre, creare e, contemporaneamente, fare aggregazione, scambiare idee e trascorrere del tempo libero conoscendosi e scambiando le proprie competenze e conoscenze. Fab Lab Olbia è, in estrema sintesi, un’associazione alla quale chiunque abbia idee da proporre può iscriversi”. Fondamentale, all’inizio, una fase di formazione per la conoscenza degli strumenti informatici, hardware e software, da utilizzare. “Insieme agli amici che hanno reso possibile questo progetto – continua Burrai – avvieremo a breve dei corsi di formazione ai quali, con una piccola quota di partecipazione che servirà a coprire le spese vive, sarà possibile iscriversi per ottenere un’idoneità all’utilizzo dei programmi e delle stampanti 3D. Il resto sarà frutto delle capacità e dell’inventività che ognuno saprà portare nel nostro laboratorio”. Particolare attenzione sarà rivolta agli artigiani e ai professionisti. “Grazie alla Cna e alla Camera di Commercio – continua Burrai – sarà possibile avviare un percorso di formazione sull’innovazione delle professioni artigiane. Per cui, Fab Lab potrà presto entrare in tutte le piccole e medie aziende del territorio per portare nuovi contributi alla produzione”. Fab Lab aprirà anche al sociale. “Grazie al Comune di Olbia, in particolare all’assessorato alle Politiche Giovanili – conclude Antonio Burrai – il nostro progetto, entrando nelle scuole, potrà diventare anche oggetto di lotta alla dispersione scolastica. Allo stesso tempo, in quanto soggetto aggregativo, sarà protagonista nella battaglia contro le devianze giovanili, perché tutti siamo convinti che dietro giovani vivaci, spesso, si nascondano piccoli geni incompresi che, per un Fabrication Laboratory, sono vera e propria linfa vitale”.