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Troppi contagi: ecco la prima zona rossa della Sardegna

E' Fluminimaggiore: l'ha decisa il sindaco

Troppi contagi: ecco la prima zona rossa della Sardegna
Troppi contagi: ecco la prima zona rossa della Sardegna
Olbia.it

Pubblicato il 25 novembre 2021 alle 17:42

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Cagliari. In Sardegna vi è una prima zona rossa: è il Comune di Fluminimaggiore ed è stata dichiarata dal sindaco Marco Corrias con apposita ordinanza. La zona rossa durerà 10 giorni. Solo ieri il sindaco comunicava che nel paese erano presenti oltre 20 contagi, ma la situazione sembra peggiorata.

"Purtroppo a causa dell’evolversi in negativo della situazione Covid, ci siamo visti costretti a dichiarare per dieci giorni Zona Rossa il comune di Fluminimaggiore. Qui di seguito le disposizioni obbligatorie. Mi auguro che quel che sta accadendo sia di monito per tutti perché in futuro vengano osservate in maniera rigorosa le regole previste per il contenimento della pandemia. Compreso, ovviamente, il vaccino", scrive il sindaco.

Sono obbligatorie le mascherine anche all'aperto. Sono vietati gli spostamenti in entrata e uscita dal comune, salvo quelli per esigenze lavorative e salute con autocertificazione. Sono consentiti il rientro presso il domicilio e la residenza. Consentito l'ingresso in paese per viaggi organizzati e prenotati prima di tale ordinanza. Stop ai viaggi di istruzione, alle uscite didattiche programmate. Sospese le cerimonie civili e religiose. Ci sono limitazioni al culto  nel rispetto dei protocolli Covid. Chiuso il mercato all'aperto. Le attività commerciali rimangono aperte. Per quanto riguarda la ristorazione: è vietato servire cibi e bevande all'interno dei locali e nelle loro adiacenze, è consentito l'asporto dalle 5 alle 22. Chiusi bar, gelaterie, pasticcerie etc. Sospese le attività dedicate alla persona come parrucchieri, estetisti, barbieri. Consentiti: lavanderie, tintorie, pulitura articoli tessili, servizi pompe funebri. Sì all'attività motoria in prossimità dell'abitazione. Sospese le attività culturali.