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Tempio: con Chiara Ingrao in scena la classe operaia

Tempio: con Chiara Ingrao in scena la classe operaia
Tempio: con Chiara Ingrao in scena la classe operaia
Laura Scarpellini

Pubblicato il 11 ottobre 2019 alle 15:59

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Olbia, 11 ottobre 2019 - Arriva a Tempio Pausania stasera alle ore 19 presso il teatro del Carmine, la tappa gallurese di “Dita di Dama”, il monologo tratto dall’omonimo romanzo di Chiara Ingrao.

L'evento è organizzato dalla Filcams della Gallura con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

Sarà occasione questa per ricevere gratuitamente una copia del libro "Dita di Dama" che verranno distribuite al pubblico. La somma impiegata per l'acquisto della copie del libro è stata devoluta interamente all’associazione Prospettiva Donna, centro antiviolenza di Olbia.

“Dita di dama” ci riporterà negli anni tra il 1969 e il 1972. Anni duricaratterizzati dal terrorismo e delle lotte sindacali in cui Maria, giovane ragazza dalle dita affusolate come quelle di una dama, sostiene un colloquio di lavoro alla Voxson, fabbrica di Televisori. L'ambiente della fabbrica è lo scenario in cui si assiste alla conquista dei diritti come classe operaia delle donne. L’adattamento teatrale è del regista Massimiliano Loizzi ed un’unica attrice, l’ecclettica Laura Pozone porterà sul palco ben 14 personaggi.

Un monologo entusiasmante che saprà coinvolgere il pubblico con un ventaglio di emozioni altalenanti tra esplosioni di ilarità e autentica commozione. Precederà lo spettacolo una tavola rotonda che illustrerà le condizioni lavorative al femminile e tutti quei disagi sociali sofferti dalle donne.

Parteciperanno Luisa Di Lorenzo (segretaria generale della Cgil Gallura), Tiziana Orecchioni (delegata e segretaria Filcams Gallura), Rita Soro (segr. Lega Spi Sebastiano Caria e responsabile del Coordinamento Donne Spi Gallura), Patrizia Desole (presidente Prospettiva Donna).

Un evento tutto al femminile che ci porterà alla scoperta di quanto sia stato raggiunto dalle battaglie nelle fabbriche, in un passato italiano che ha segnato il corso della storia delle donne.