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Sardegna zona rossa da domani, i dati. In 7 giorni più casi a Sassari, Alghero e Olbia

L'analisi dei dati dell'ISS

Sardegna zona rossa da domani, i dati. In 7 giorni più casi a Sassari, Alghero e Olbia
Sardegna zona rossa da domani, i dati. In 7 giorni più casi a Sassari, Alghero e Olbia
Angela Galiberti

Pubblicato il 11 aprile 2021 alle 06:00

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Olbia. Perché la Sardegna è in zona rossa? Quali sono gli indici che ci hanno fatto precipitare nella fascia con le restrizioni più dure? Ne è basta uno soltanto, di indice: è l'Rt schizzato a 1.54, con limite inferiore a 1.43 e limite superiore a 1.64, il numero che ha sancito la chiusura dell'Isola a partire da lunedì 12 aprile. Un numero elevato che ha costretto il ministro della Salute Roberto Speranza a emanare un'ordinanza apposita per la zona rossa della Sardegna che durerà, se i dati miglioreranno, 15 giorni altrimenti finché non ci sarà un miglioramento.

La Sardegna è precipitata in un mese dalla zona bianca a un'ondata prepotente di Covid-19 con livelli di contagi individuati non così lontani a quelli della seconda ondata partita dopo l'estate.

Questa volta, però, sebbene gli indici siano in peggioramento, solo l'Rt ha superato la soglia di guardia, tant'è che nella sintesi del monitoraggio settimanale – disponibile sul sito del Ministero della Salute – si legge che la classificazione complessiva di rischio è “moderata ad alta probabilità di progressione”, mentre la compatibilità dell'Rt è con uno scenario di tipo “3” per il quale la trasmettibilità del virus è sostenuta e diffusa con rischi per il sistema sanitario nel medio periodo. La zona rossa serve a bloccare la crescita dei contagi e dunque la tenuta del nostro sistema sanitario, che è decisamente fragile: nell'ultima settimana i ricoveri sono aumentati in maniera sensibile, così come i decessi.

Secondo il monitoraggio settimanale, in Sardegna negli ultimi 14 giorni i contagi sono aumentati del 59,7% mentre nell'ultima settimana sono aumentati del 44,4%. Per quanto riguarda la percentuale di occupazione dei letti, siamo al 23% per la terapia intensiva (la soglia di guardia è 30%) mentre per i posti letto in area medica siamo al 19% (la soglia è fissata al 40%).

Per quanto riguarda, invece, la distribuzione dei contagi, le aree in cui ne sono state individuate di più nell'isola sono due: il Nord Sardegna, con Sassari e Gallura, e la Provincia di Nuoro.

Invece, i Comuni in cui sono stati riscontrati più casi dal 29 marzo al 4 aprile sono essenzialmente tre nel Nord dell'Isola: Alghero, Sassari e Olbia. A seguire Arzachena, Telti, Golfo Aranci e Loiri Porto San Paolo. Come “tradizione”, non conosciamo quali sono i numeri effettivi aggiornati della Città di Olbia perché non vengono comunicati dal sindaco Nizzi con cadenza regolare al contrario di ciò che avviene in altri Comuni galluresi.