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San Pantaleo, borgo da coccolare. Casalloni chiama in causa l'amministrazione

San Pantaleo, borgo da coccolare. Casalloni chiama in causa l'amministrazione
San Pantaleo, borgo da coccolare. Casalloni chiama in causa l'amministrazione
Angela Galiberti

Pubblicato il 16 luglio 2014 alle 17:05

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Olbia, 16 Luglio 2014 - San Pantaleo è una piccola frazione di Olbia, ma soprattutto è un borgo gioiello dove chiunque vorrebbe vivere. Ma San Pantaleo è anche un posto che ha bisogno di tante cure e tante attenzioni. Ne è sicuro Giovanni Casalloni, giovanissimo consigliere di Forza Italia in consiglio comunale e abitante di San Pantaleo. Casalloni, nei giorni scorsi, ha protocollato in comune due documenti che chiamano in causa l'amministrazione guidata dal sindaco Gianni Giovannelli. Il primo documento è una mozione riguardante la viabilità, il secondo una interrogazione sullo stato delle fonti. L'attenzione di Casalloni si è concentrata sullo stato della strada provinciale, sulla quale già l'anno scorso presentà una interrogazione che non ebbe però risposta concreta. Secondo Casalloni, infatti, la strada è diventata molto pericolosa e servono degli interventi urgenti. "Ci sono dei rischi in fatto di sicurezza - ha affermato Giovanni Casalloni -. Non si può pensare di risolvere la situazione semplicemente mettendo multe ai turisti che si recano al mercatino e parcheggiano lungo la strada in quanto non trovano servizi adeguati. Ci tengo a precisare che Non voglio sicuramente polemizzare con la polizia municipale che fa solo il suo lavoro". Il consigliere di San Pantaleo sta chiedendo, in sostanza, che la frazione gioiello sia dotata dei servizi basilari. "E' venuto il momento di trovare una soluzione strutturale e di lungo periodo per la viabilità e i servizi per San pantaleo - ha sottolineato Casalloni -, un paese che negli ultimi hanno ha registrato un boom turistico invidiabile ma che sta rischiando di dilapidare in poco tempo a causa della miopia di una maggioranza e di un delegato che non hanno ancora ben capito le reali necessità e priorita' della frazione. Occorre un'azione immediata almeno per la stagione turistica in corso per poi ragionare sul futuro". Per quanto riguarda le fonti, la situazione è forse anche più critica. Le fontanelle di San Pantaleo hanno una qualità delle acque eccezionale, eppure queste fonti non vengono adeguatamente gestiste. "Nonostante delle analisi chimico-batteriologico da me svolte abbiamo confermato che l'acqua della fontanelle di San Pantaleo proveniente dalle Fonti di Beddoro ha delle proprieta' ottime - ha rimarcato Casallloni -, l'amministrazione ha completamente abbandonato la gestione delle fonti. Nel 2013 non sono e' stato stanziato un euro per le manutenzioni ordinarie, pertanto nessun intervento e' stato fatto. Di conseguenza l'acqua era imbevibile a causa di presenza di residui solidi ben visili". Le fontanelle pubbliche sono una risorsa importante, non solo per la qualità dell'acqua, ma anche per il consistente risparmio economico che il loro utilizzo permette. "Diverse fontanelle nella parte alta del paese non erogano acqua e cosi', soprattutto gli anziani, sono costretti a recarsi al supermercato per acquistare l'acqua - ha affermato Casalloni -, ma d'altronde erano solo piu' di 50 anni che avevano l'abitudine di andare con la bottiglia a prendere l'acqua alla fontanella!!! Per finire, l'ormai cronico ritardo nel presentare il bilancio, non fa altro che peggiorare le cose, visto che non avendo stanziato nel 2013 nessun importo, nel 2014 non possono impegnare neppure un euro sulla base dell'anno precedente: diverse fontane sono in condizioni pietose e poco sicure. Cio' che chiedo è la programmazione di una manutenzione costante delle fonti e la sistemazione o meglio sarebbe la sostituzione/restyling delle diverse fontanelle presenti del paese".