Thursday, 01 January 2026
Informazione dal 1999
Pubblicato il 01 January 2026 alle 07:30
Olbia. L'arrivo del 2026 a Olbia è stato vissuto con entusiasmo, pazienza e grande voglia di partecipare, nonostante una serata segnata dal maltempo. Una festa partita già dal pomeriggio e cresciuta lentamente, ora dopo ora, fino al momento più atteso: l’arrivo sul palco di Marco Mengoni.
Già dalle ore 17di ieri, 31 dicembre, il pubblico entusiasta ha iniziato ad affluire e a occupare progressivamente l’area concerti vista mare, approfittando anche dei collegamenti dedicati messi a disposizione per raggiungere la zona del grande evento. Un’attesa durata diverse ore, affrontata tra ombrelli, giacche impermeabili e temperature in costante calo, fino all’inizio del programma musicale serale.
La serata è entrata nel vivo a partire dalla fascia serale con il dj set di RDS, che ha accompagnato il pubblico nell’attesa dell’artista principale. Poco prima delle 23, Marco Mengoni ha fatto il suo ingresso sul palco, dando il via a un concerto intenso e partecipato. Durante la sua esibizione la pioggia non è stata continua, consentendo alla piazza di restare compatta e coinvolta. Con la sua voce calda, i vocalizzi e le melodie più amate, Mengoni ha saputo trascinare il pubblico rimasto sotto il palco fino alla fine, confermandosi il momento più alto della notte.
I numeri, anche a causa delle condizioni meteo, non hanno raggiunto le 20 mila presenze inizialmente previste, ma l’affluenza è stata comunque significativa nella fase centrale della serata. Lo scoccare della mezzanotte è stato preceduto dagli auguri istituzionali: coordinati dai dj di RDS, il sindaco Settimo Nizzi e l’assessore Marco Balata hanno salutato la città. Prima dell’avvio dello spettacolo pirotecnico, il primo cittadino ha strappato un sorriso con una battuta pronunciata con tono leggero, invitando simbolicamente tutti a “fare l’amore” nel nuovo anno.
Subito dopo, il cielo sopra Olbia si è acceso con i strepitosi fuochi d’artificio sul mare, molto apprezzati e accolti da applausi, anche se osservati sotto gli ombrelli.
È stato però nella fase successiva, con il peggioramento delle condizioni meteo e il freddo sempre più pungente, che la piazza ha iniziato a svuotarsi. In vista del concerto di Lazza, il pubblico si è progressivamente ridotto, arrivando a dimezzarsi rispetto alla parte centrale della serata. Un deflusso comprensibile dopo ore di attesa e di esposizione alla pioggia.
I più resistenti hanno comunque scelto di restare fino alla fine, premiati da un’esibizione energica che ha accompagnato la notte verso le prime ore del nuovo anno.
Da segnalare che non sono stati registrati disordini, con una gestione complessivamente ordinata dell’evento.
Un Capodanno vissuto a più tempi, fatto di attese lunghissime, grande partecipazione e musica di qualità, in cui Marco Mengoni ha rappresentato il momento più coinvolgente, mentre pioggia e freddo hanno inevitabilmente inciso sulla permanenza del pubblico fino all’ultimo concerto.
Articolo in collaborazione con G. Mura.
01 January 2026
01 January 2026
31 December 2025
31 December 2025
30 December 2025
30 December 2025
30 December 2025
30 December 2025
30 December 2025
30 December 2025
30 December 2025