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Golfo Aranci, Mumart: l’attrazione turistica del museo marino più accessibile a tutti

A breve l’inizio dei lavori per il riposizionamento

Golfo Aranci, Mumart: l’attrazione turistica del museo marino più accessibile a tutti
Golfo Aranci, Mumart: l’attrazione turistica del museo marino più accessibile a tutti
Ilaria Del Giudice

Pubblicato il 21 January 2024 alle 09:00

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Golfo Aranci. Inaugurato nel 2013, il museo marino “Mumart” conta 14 statue d’arte contemporanea, posizionate in uno specchio acqueo di 85.000 mq antistanti la quarta spiaggia. Inizialmente e per alcuni anni è stato visitabile mediante un sottomarino giallo con scafo in vetro, ma questo servizio è stato sospeso ormai da diverso tempo.

Di recente, l’Amministrazione Comunale, al fine di rivalorizzare e rendere l’accesso al museo più semplice, ha deciso di rivedere il suo posizionamento. Tra le motivazioni che hanno portato a questa decisione, per prima cosa la gestione e i costi. Infatti, dato il sito lontano dalla costa e dalle spiagge, il Mumart poteva essere raggiunto solo tramite sottomarino e questo mezzo di trasporto è divenuto antieconomico. Inoltre, la vasta area di occupazione e il canone annuo in continuo aumento, con il relativo rialzo di manutenzione, rendevano la messa in sicurezza e la fruibilità di difficile attuazione, nonché pericolosa per i praticanti di snorkeling.

Ora, con lo spostamento, si avranno notevoli vantaggi: verrà liberato un enorme tratto di mare dove potrà essere effettuata la pesca e la navigazione; i costi di gestione e il canone saranno ridotti ad un quarto rispetto a quelli attuali; infine ci sarà anche un risvolto positivo dal punto di vista turistico in quanto, riposizionato di fronte alla Terza Spiaggia ad una distanza inferiore a 200 mt dalla costa ed a una profondità compresa fra i 2 e 7 metri, il museo potrà essere agevolmente raggiunto a nuoto. Le statue saranno disposte in cerchio intorno alla scultura più grande della Lisca di pesce lunga più di 9 metri che, vista la trasparenza delle acque, risulterà visibile anche da Google Maps. Questo garantirà una maggiore visibilità al Mumart.

Ma i lavori di riposizionamento in previsione non si limitano al museo sottomarino. Un'altra opera che l’Amministrazione intende infatti ricollocare o rimuovere sono i box della Dolce Vita. L’idea sarebbe quella di affidarli o utilizzarli per scopi turistici ancora per questa stagione, programmando nel frattempo spese e tempistiche per il loro utilizzo ed il ripristino dei luoghi.

Si specifica che la foto di copertina dell'articolo è di proprietà di Stefano Sada (per la fonte cliccare qui).