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Come avere una PEC: obbligo per professionisti e aziende

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Come avere una PEC: obbligo per professionisti e aziende
Come avere una PEC: obbligo per professionisti e aziende
Olbia.it

Pubblicato il 20 dicembre 2021 alle 10:30

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Cagliari. L’indirizzo di Posta Elettronica Certificato, la cosiddetta PEC, è un mezzo sempre più diffuso per l’invio e la ricezione di comunicazioni dal valore legale. Questa sostituisce completamente la tradizionale raccomandata con ricevuta postale e dunque come avere una PEC diventa una domanda usuale tra professionisti e aziende che si ritrovano ad utilizzare il metodo tradizionale con una certa frequenza.

Nell’ultimo periodo la PEC è inoltre diventata obbligatoria per alcune categorie al fine di velocizzare le stesse comunicazioni e aiutare la burocrazia. In molti si chiedono quindi come avere una PEC personale, operazione che potrebbe in realtà risultare più difficile di quanto non sia realmente.

L’apertura di una casella di Posta Elettronica Certificata ad uso personale, anche lavorativo, non richiede conoscenze particolari, in compenso permette di risparmiare tempo e denaro in caso di comunicazioni.

Come avere una PEC personale: dove aprirla

Diversi sono i software online per la gestione di caselle di Posta Elettronica Certificata. Questi permettono di ottenere in pochi semplici passaggi un indirizzo personalizzato per velocizzare le modalità di comunicazione.

La gestione di diversi contatti come ad esempio Inal, Inps e Agenzia delle Entrate, è ormai legata a questo tipo di comunicazione e si rende necessario possedere un proprio indirizzo PEC per snellire la burocrazia.

Come avere una PEC? Molto semplice, dopo aver scelto il gestore sarà sufficiente registrarsi con i propri dati, compresa la partita iva personale o dell’azienda e, in seguito, scegliere la tipologia di casella di posta elettronica certificata più adatta alle esigenze del momento.

La PEC per professionisti e aziende

La differenza tra la PEC ad uso privato e quello ad uso professionale è legato all’inserimento di un codice fiscale o di una partita iva tra i dati dichiarati in fase di registrazione al servizio. Un libero professionista o un’azienda avranno necessità differenti rispetto ad un privato cittadino, proprio per questo motivo si può scegliere fra diversi piani di abbonamento che rispecchino le priorità di ogni utente.

Legare la Partita Iva aziendale o personale ad una PEC consente di velocizzare diverse operazioni che, ancora oggi, possono risultare lunghe ed estenuanti. La digitalizzazione della pubblica amministrazione consente quindi una più rapida comunicazione, ma non solo. Per chi è vincolato all’utilizzo della fatturazione elettronica possedere un indirizzo di posta elettronica personalizzato è un obbligo per dare valore legale alle stesse comunicazioni.

Dominio del gestore o personalizzato?

Abbiamo visto come avere una PEC sia davvero semplice e rapido, ma nel caso di professionisti e aziende il dubbio potrebbe sorgere sulla tipologia di piano da richiedere. Se si parla infatti di un privato cittadino, la casella di posta certificata tradizionale, senza dominio personalizzato e con uno spazio di archiviazione minimo è più che sufficiente. Ma in caso di professionisti?

Sulla base dello spazio di archiviazione e della personalizzazione o meno del dominio cambia anche il piano di abbonamento.

La scelta è molto personale e si basa su poche domande:

  • Quanto spesso si comunica con la PEC?

  • Comunichiamo solo per noi o anche per i clienti?

  • Abbiamo necessità di legare l’indirizzo ad un brand?

Sulla base delle risposte possiamo scegliere se aumentare lo spazio di archiviazione e se optare per il dominio personale. In ogni caso, al rinnovo, sarà possibile richiedere un cambio di abbonamento.