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Bianca, Cronaca

Scuola e artigianato, a Olbia nasce “Maestri di futuro”

Studenti e imprese insieme per superare stereotipi e orientare i giovani

Scuola e artigianato, a Olbia nasce “Maestri di futuro”
Scuola e artigianato, a Olbia nasce “Maestri di futuro”
Olbia.it

Pubblicato il 26 March 2026 alle 16:30

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Olbia. Saranno gli studenti olbiesi e gli artigiani galluresi i protagonisti di una due giorni dedicata al dialogo tra scuola e mondo del lavoro. L’iniziativa, denominata “Maestri di futuro”, punta ad avvicinare i giovani all’artigianato contemporaneo, contrastando percezioni distorte e mostrando le reali opportunità offerte dal settore. Il progetto prenderà il via con questa prima esperienza pilota, pensata come base per un percorso più strutturato da sviluppare nel prossimo anno scolastico. "Cominciamo a sperimentarci con un’azione concreta di contatto e relazione tra impresa e scuola", spiega la presidente di Confartigianato Gallura, Marina Manconi.

Il format scelto è semplice ma incisivo: “Una classe, un’impresa”, con incontri di un’ora, dinamici e interattivi, ideati per stimolare curiosità, dialogo e partecipazione attiva. L’iniziativa si svolgerà nelle mattinate di lunedì 30 e martedì 31 marzo ed è organizzata da Confartigianato Imprese Gallura insieme all’Associazione di volontariato “Amici di Gabriele”, impegnata nella prevenzione della dispersione scolastica. Saranno coinvolti gli studenti sedicenni delle classi terze degli istituti Mossa e Panedda, che avranno l’occasione di confrontarsi direttamente con imprenditori artigiani del territorio. A inaugurare il ciclo di incontri saranno quattro realtà rappresentative del tessuto produttivo gallurese: un falegname, un acconciatore, un’impresa attiva nei servizi per l’edilizia e un’azienda specializzata nella produzione delle panadas, eccellenza della tradizione locale.

L’obiettivo è superare l’immagine ormai superata dell’artigianato come lavoro esclusivamente faticoso e poco attrattivo, mettendo invece in evidenza le competenze oggi richieste: creatività, problem solving, capacità gestionale, innovazione e utilizzo delle nuove tecnologie. Per Confartigianato Gallura si tratta solo del primo passo di un percorso più ampio. Dopo gli incontri in aula, infatti, sarà possibile organizzare visite nelle aziende in orario extrascolastico, offrendo agli studenti un’esperienza diretta nei contesti produttivi. Un modo concreto per rafforzare il legame tra scuola e territorio e, grazie alla collaborazione con il mondo del volontariato, contrastare la dispersione scolastica e orientare i giovani verso scelte consapevoli per il proprio futuro.

Il progetto si inserisce in un contesto regionale segnato da forti criticità. Secondo l’analisi dell’Ufficio studi di Confartigianato Imprese Sardegna, nel 2025 le imprese artigiane isolane avevano programmato l’assunzione di 15.290 addetti, riuscendo però a reperirne solo 6.840, con una difficoltà di reperimento salita al 55,3%, pari a 8.450 unità mancanti. Considerando l’intero sistema produttivo sardo, le imprese non riescono a trovare il 46,3% della manodopera necessaria, equivalente a 74.190 posti di lavoro scoperti.

Il ritardo nel reperire personale qualificato genera costi rilevanti: nelle piccole imprese dell’Isola si stimano danni per circa 206 milioni di euro, legati ai tempi di attesa e alla carenza di lavoratori formati. Parallelamente emergono anche criticità sociali: il 21,4% dei giovani tra i 15 e i 29 anni rientra nella categoria dei cosiddetti NEET, mentre circa un quarto dei giovani tra i 25 e i 34 anni risulta inattivo. A questo si aggiunge il dato sulla dispersione scolastica, che in Sardegna oscilla tra il 14,5% e il 17,3%, a fronte di una media nazionale del 10%. Numeri che evidenziano la necessità di iniziative capaci di creare ponti concreti tra formazione e lavoro. “Maestri di futuro” nasce proprio con questa ambizione: valorizzare il talento dei giovani e sostenere la competitività delle imprese locali, costruendo nuove prospettive per il territorio gallurese.