Thursday, 26 March 2026

Informazione dal 1999

Cronaca, Nera

Golfo Aranci, mufloni e cani incustoditi a Figari: appello per la tutela della specie protetta

Torna al centro dell’attenzione il tema della tutela dei mufloni

Golfo Aranci, mufloni e cani incustoditi a Figari: appello per la tutela della specie protetta
Golfo Aranci, mufloni e cani incustoditi a Figari: appello per la tutela della specie protetta
Patrizia Anziani

Pubblicato il 26 March 2026 alle 12:10

condividi articolo:

Golfo Aranci. Torna al centro dell’attenzione il tema della tutela dei mufloni che vivono liberi nel promontorio di Figari, specie protetta considerata un endemismo sardo-corso e riconosciuta a livello europeo dalla Convenzione di Berna. Il muflone è inoltre inserito nelle liste dell’IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) tra le specie a rischio, elemento che rende particolarmente rilevante ogni azione di monitoraggio e salvaguardia. Negli ultimi giorni diversi cittadini hanno segnalato la presenza ricorrente di due cani di proprietà lasciati liberi e incustoditi nelle aree naturalistiche retrostanti la palestra comunale e lungo i percorsi escursionistici più frequentati, tra cui il suggestivo Sentiero dei Carbonai. Si tratterebbe di un cane simil labrador dal mantello color miele scuro e di un cane che potrebbe trattarsi di amstaff bianco con alcune chiazze, entrambi muniti di collare, elemento che lascerebbe presumere la presenza di proprietari, la cui corretta custodia degli animali dovrà essere eventualmente verificata dalle autorità competenti. 

Le segnalazioni non sarebbero però isolate: più residenti riferiscono infatti che i due animali sarebbero stati avvistati in diverse occasioni mentre rincorrevano i mufloni intenti a pascolare. Una situazione che desta particolare apprensione in questo periodo dell’anno, quando molte femmine sarebbero prossime al parto. Episodi di forte stress e inseguimenti potrebbero compromettere la sopravvivenza dei piccoli e mettere in pericolo gli stessi animali adulti, che, spaventati e spinti verso la scogliera, in passato si sarebbero lanciati in mare nel tentativo di sottrarsi agli attacchi, con esiti fatali. Nel territorio di Golfo Aranci, la presenza dei mufloni è generalmente monitorata e considerata sotto controllo. Proprio recentemente è stato registrato il decesso di un vecchio esemplare, evento che testimonia anche la longevità di questi animali quando possono vivere in un contesto ambientale favorevole e relativamente protetto, ma il tema della gestione della fauna selvatica in contesti urbanizzati è tornato d’attualità anche a livello regionale. A gennaio scorso, ad Arbatax, si è reso necessario un intervento tecnico coordinato dalla Regione Sardegna con il coinvolgimento di Corpo Forestale, Agenzia FoReSTAS, servizi veterinari della Asl e Istituto Zooprofilattico, finalizzato alla cattura e traslocazione controllata di alcuni mufloni presenti nella borgata marina. L’operazione ha evidenziato l’importanza della collaborazione istituzionale per garantire sicurezza ai cittadini e benessere agli animali, nel rispetto delle normative vigenti.

Alla luce delle recenti segnalazioni, diversi cittadini chiedono ora verifiche mirate anche nel territorio di Golfo Aranci, affinché venga accertata la corretta custodia dei cani domestici e si prevengano ulteriori episodi di inseguimento o aggressione. L’appello è rivolto al Corpo Forestale, alla Polizia Locale e ai servizi veterinari competenti, con l’obiettivo di tutelare una specie simbolo del patrimonio ambientale locale e garantire condizioni di sicurezza per residenti, escursionisti e visitatori, soprattutto in vista delle imminenti festività pasquali.