Wednesday, 25 March 2026

Informazione dal 1999

Cronaca, Giudiziaria

Tragedia di Gioele Putzu, dirigente sportivo rinviato a giudizio: il Gup apre ad altre responsabilità

A processo il dirigente sportivo che gestiva l'impianto

Tragedia di Gioele Putzu, dirigente sportivo rinviato a giudizio: il Gup apre ad altre responsabilità
Tragedia di Gioele Putzu, dirigente sportivo rinviato a giudizio: il Gup apre ad altre responsabilità
Olbia.it

Pubblicato il 25 March 2026 alle 16:00

condividi articolo:

Olbia. Non solo il rinvio a giudizio del dirigente della società calcistica giovanile che gestiva l’impianto sportivo. Nell’inchiesta sulla morte dell'olbiese Gioele Putzu, 10 anni, emerge ora una svolta destinata ad allargare il perimetro delle responsabilità.

Il giudice per l’udienza preliminare Sergio De Luca, accogliendo la richiesta del pubblico ministero Maria Paola Asara, ha disposto il rinvio a giudizio del dirigente della società calcistica giovanile Atletico Ozieri 2015 che gestiva l’impianto. Nei confronti di G.F. L. l’ipotesi di reato contestata è quella di omicidio colposo in relazione alla presunta mancata messa in sicurezza delle porte da calcio presenti nel campo sportivo “Raimondo Meledina” di Ozieri. Nel procedimento i familiari di Gioele sono assistiti da Giampaolo Murrighile, Maria Claudia Pinna, Sergio Pilia e Marco Salaris. Ma il passaggio più significativo riguarda la decisione del Gup di trasmettere gli atti alla Procura della Repubblica di Sassari affinché vengano valutate eventuali ulteriori ipotesi di responsabilità, in particolare in capo all’amministrazione comunale, proprietaria dell’impianto. Tra le posizioni da approfondire figurerebbero quelle del sindaco e di altre figure dell’organigramma dell’ente, in relazione alla possibile sussistenza di una posizione di garanzia sulla custodia e sulla sicurezza della struttura. Ulteriori verifiche sono state inoltre richieste in merito alla posizione del nonno del bambino, M.F. C. per l’ipotesi di omessa custodia.

La vicenda giudiziaria trae origine dalla tragedia avvenuta nel pomeriggio del 14 settembre 2024, quando il piccolo Gioele, figlio unico di Ivan Putzu e Antonella Casula,  perse la vita mentre giocava a calcio con alcuni amici nel quartiere San Nicola di Ozieri. Durante il gioco il bambino urtò contro una porta da calcio che, per cause poi finite al centro delle indagini, si ribaltò travolgendolo. Immediato l’intervento dei soccorsi, con l’arrivo sul posto di un’ambulanza medicalizzata e dell’elisoccorso dell’Areus. Nonostante i lunghi tentativi di rianimazione, il bambino entrò in arresto cardiaco e morì poco dopo. Una tragedia che aveva scosso profondamente le comunità di Olbia e Ozieri e che ora torna al centro dell’attenzione con sviluppi giudiziari destinati a incidere sul quadro complessivo delle responsabilità legate alla sicurezza degli impianti sportivi pubblici.  Il processo davanti alla giudice Sara Pelicci è previsto per il 15 maggio. Il dirigente sportivo G.F. L è assistito dall'avvocata Adriana Pisu.