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Olbia fulcro dell'inclusione con il Campus Paragility a Mont’a Telti

Il campione Fabrizio Pinna riceve anche il sostegno del Consiglio Comunale

Olbia fulcro dell'inclusione con il Campus Paragility a Mont’a Telti
Olbia fulcro dell'inclusione con il Campus Paragility a Mont’a Telti
Laura Scarpellini

Pubblicato il 26 March 2026 alle 07:00

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Olbia. Un'alleanza virtuosa tra sport, famiglia e istituzioni sta per dare vita a un'opera senza precedenti nel panorama sardo: il nuovo centro d'eccellenza per l'agility e la paragility dog. Il progetto, che sorgerà in località Mont’a Telti, porta la firma dell'atleta azzurro Fabrizio Pinna e di sua madre Francesca Cavassa, anime della nascente associazione sportiva "Marea Centro Cinofilo". "Questo progetto per noi è un sogno che si realizza - ci racconta Fabrizio Cavassa - Da tempo abbiamo coltiviamo quest'idea che darebbe lustro alla nostra città, offrendo alle persone affette da disabilità di potersi  avvicinare al paragility, avendo modo di socializzare, confrontarsi, creare nuove amicizie nel nome dello sport. Un modo per andare oltre ai limiti della disabilità, riuscendo ad acquisire nuovi slanci e quegli stimoli necessari a superare quegli ostacoli che talvolta la vita ci pone davanti".

Il percorso amministrativo ha segnato una tappa decisiva nell'ultima seduta del Consiglio Comunale, dove è stata approvata all'unanimità una deroga urbanistica fondamentale per la realizzazione di una copertura protettiva all'interno del campus. L’iter, illustrato dall’assessore Bastianino Monni, ha trovato una sponda fondamentale nell'impegno del consigliere Alfideo Farina (M5S), che ha seguito da vicino la pratica in sede istituzionale. "Siamo orgogliosi di dare il via a quello che sarà il più vasto campus isolano dedicato alla cinofilia sportiva, ha dichiarato Alfideo Farina,  È una struttura che non solo offrirà servizi d'avanguardia, ma darà immenso prestigio a Olbia. Il mio ringraziamento va alla Commissione Urbanistica, al dirigente Davide Molinari e a tutta l'amministrazione, a partire dal Sindaco e dall'assessore Monni, per aver creduto in questa visione". 

Il centro non sarà solo un campo di allenamento, ma un simbolo di riscatto e integrazione. Fabrizio Pinna, orgoglio olbiese e veterano dei campionati mondiali di paragility, trasformerà la sua esperienza agonistica in un servizio per l'intera comunità. Il sindaco Settimo Nizzi, intervenendo in aula, ha voluto sottolineare il legame affettivo e civico che unisce la città a questa iniziativa

Con la creazione di questa tensostruttura ecco che Olbia si candida a diventare un vero e proprio punto di riferimento nazionale per la paragility, disciplina in cui il binomio uomo-cane supera ostacoli fisici e barriere sociali. L'associazione fondata da Pinna e Cavassa promette di trasformare Mont’a Telti in un polo di attrazione per sportivi e appassionati, garantendo al contempo un impatto sociale di altissimo profilo per il Nord Sardegna.

Farina è stato ben lieto di esporci nel dettaglio quelli che sono gli intenti istituzionali, la strada intrapresa e quelle che sono le realtà socili che stanno entrando sempre più in forma attiva nel tessuto olbiese, come l'iniziativa fortemente voluta da Francesca Cavassa e Fabrizio Pinna: "L’approvazione della deroga urbanistica per un’area di circa un ettaro rappresenta un passaggio fondamentale per la nascita di questa struttura. Si tratta di un’eccezione normativa motivata dall'alto valore sociale dell’attività proposta. Personalmente, ho seguito l’iter sotto il profilo tecnico-amministrativo: su istanza dei promotori, mi sono interfacciato con gli uffici e la dirigenza dell’Urbanistica per esaminare la fattibilità del progetto, trovando piena condivisione sia nel Sindaco che nell’Assessore competente"

"Questa iniziativa è un esempio di "buona politica" trasversale. - prosegue Frina - Nonostante io rappresenti la minoranza in Consiglio Comunale, credo fermamente che su certi temi non debbano esistere steccati ideologici. Per me, questo risultato è motivo di profonda soddisfazione personale, poiché si inserisce in un percorso di attenzione verso la fragilità iniziato circa un anno e mezzo fa con la mia mozione per l'istituzione del Garante per le persone con disabilità. Oggi, con l’approvazione definitiva del relativo regolamento, Olbia si dota finalmente di questa figura essenziale.Ritengo che la cura verso le categorie più fragili sia un atto doveroso. Il carattere "straordinario" di questa vicenda risiede nel fatto che, anziché cedere alla dialettica dello scontro tra maggioranza e opposizione, si è scelto di cooperare per l’interesse superiore della collettività. È una sensibilità che, come esponente del Movimento 5 Stelle, ho sempre cercato di tradurre in azione amministrativa: quando si trova una sponda collaborativa nelle altre forze politiche, il beneficio è di tutti".

"Dal punto di vista operativo, la delibera di consiglio rende il progetto tecnicamente realizzabile. Il prossimo passo sarà monitorare le opportunità di finanziamento, con un occhio di riguardo verso la Regione Sardegna, per verificare la disponibilità di fondi dedicati che possano alleggerire l’impegno economico dell’associazione nella realizzazione del campo di paragility. Con questo atto abbiamo simbolicamente posato la prima pietra. - conclude Farina - Abbiamo tracciato l'inizio di questa avventura e continueremo a seguire l'associazione nei suoi prossimi sviluppi.»