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Scoprire la Corsica attraverso i sapori

Alla scoperta dell'isola gemella della Sardegna

Scoprire la Corsica attraverso i sapori
Scoprire la Corsica attraverso i sapori
Olbia.it

Pubblicato il 29 aprile 2021 alle 05:59

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Cagliari. In genere, quando si parla di Corsica, il primo pensiero va alle sue spiagge dal mare cristallino. Non si pensa, invece, alle sue tradizioni gastronomiche, che costituiscono, però, una parte importante dalla cultura dell’isola e permettono di conoscerla appieno. Infatti, la Corsica offre diverse specialità culinarie, che fondono con sapienza le radici francesi dell’isola con la vicinanza alla Penisola Italiana, la parte rurale con quella isolana, la cultura portuale e quella rurale e di allevamento. Proprio per questo, è bene considerare che anche per la Corsica vale il detto che non si può conoscere un luogo senza averne assaggiato i prodotti tipici. Pertanto, se si ha intenzione di fare un tour gastronomico dell’isola, si possono reperire delle info sulla distanza Sardegna Corsica via mare su internet in modo da prenotare un traghetto il prima possibile e godersi una vacanza all’insegna del gusto.

Dove acquistare i prodotti tipici della Corsica

Se ci si trova ad Ile Rousse, non si può fare a meno di visitare il mercato coperto, una vera esperienza tra i sapori e gli odori dell’isola all’interno di una struttura simile ad un tempio greco. Infatti, l’edificio del XIX secolo, caratterizzato da imponenti colonne, è un monumento nazionale. Fino alle 21, sette giorni su sette, si può visitare il mercato ed assaggiare le diverse specialità come i prodotti da forno, i salumi, il pesce, i crostacei ed i formaggi. A Porto Vecchio, ogni domenica mattina, il mercato alimentare situato ad Henri Giraud, ospita i produttori locali che vendono miele, olio, formaggi e salumi in un’atmosfera molto vivace e colorata. Il mercato di Lecci, invece, è allestito nel parcheggio dell’ufficio turistico ogni mercoledì, nella fascia oraria che va dalle 8:30 alle 13, ed offre, oltre all’abbigliamento, anche numerosi prodotti biologici.

Salumi e formaggi

La Corsica è famosa per la sua tradizione di formaggi e charcuterie, ovvero i salumi. Il Brocciu è un latticino fresco, a base di latte di pecora o di capra, che viene utilizzato come base per la preparazione di altre specialità. I salumi ricordano molto i prodotti di norcineria italiani, ma anche i tipici salumi che si possono assaporare sulle montagne francesi, grazie ai loro aromi di spezie e di erbe. I più famosi sono il Prisuttu, la coppa, il lonzu (filetto), la panzetta, e il figatellu, una specie di salsiccia prodotta con le interiora (specialmente il fegato) da mangiare cruda oppure da cuocere.

I dolci

Sicuramente il dolce più famoso di questa località è il fiadone, che si prepara con il formaggio fresco brocciu, uova e zucchero. La consistenza di questo dolce è molto morbida, cremosa e scioglievole, simile a quella di un robiolino (cheese cake alla robiola). Il Chjerchjole, dolce tipico della Balagne, è simile al Fiadone ma ricorda maggiormente un pancake, anche se per prepararlo si usano gli stessi ingredienti. Sempre con brocciu e uova, più la farina e l’aroma di limone, è possibile preparare anche la panetta, che si può considerare come una via di mezzo tra un pan brioche e una ciambella, proprio la perfetta combinazione tra Francia e Italia.   I canistrelli invece sono biscotti secchi aromatizzati in diversi gusti, croccanti e consistenti come i cantucci toscani, ma meno duri. La forma sembra quella di tozzetti di pane: non ricordano i canestrelli italiani, anche se il nome potrebbe trarre in inganno.