Da 779 giorni 20 ore 44 minuti 38 secondi questa testata è stata 'censurata' dal sindaco Nizzi per aver consultato i cittadini. Ecco i dettagli, o leggi le notizie secondo LUI.

Spesati orizzontale pellet

Sardegna: il Covid-19 non ferma il bracconaggio, l’appello del CABS

Nomasvello Olbia 1085

Cagliari, 26 marzo 2020- La paura del Coronavirus non ferma la caccia di frodo. In Sardegna, nonostante l’emergenza sanitaria è stato registrato il terzo caso di bracconaggio. A sottolineare alla pubblica opinione l’attività illegale di caccia il CABS, l’associazione di volontari esperti in antibracconaggio, dopo che i Carabinieri della stazione di Selargius e del Nucleo Cites di Cagliari, hanno dato notizia di una denuncia per bracconaggio nei pressi del capoluogo.

Secondo quanto riportato dalle testate giornalistiche un uomo sarebbe stato denunciato per caccia di frodo. Grazie ai rinvenimento e sequestro di un Cardellino (fringillide “particolarmente protetto” secondo le disposizioni internazionali) utilizzato come richiamo, sarebbero stati scoperti presso una abitazione 40 piccoli uccelli appartenenti a più specie e ora consegnati a un centro di recupero per la fauna selvatica. Il tutto senza rispettare le disposizioni emanate dal Governo in merito alla nota emergenza pandemia.

ENI di Paolo Pisanu

Un susseguirsi di notizie che la dice lunga sull’entità del bracconaggio – ha affermato il CABS – Nei giorni scorsi, al sequestro del primo impianto fisso per uccellagione mai rinvenuto in provincia di Oristano, ha fatto seguito quello di tagliole per la cattura di conigli e reti per uccellagione in provincia di Cagliari. In entrambi i casi è stata denunciata una persona. Ora il sequestro operato dai Carabinieri nei pressi del capoluogo. Proprio nella giornata di ieri – ha aggiunto il CABS – abbiamo diffuso i casi di bracconaggio, sempre per il mese di marzo, per il territorio nazionale. Non vi sono sostanziali diminuzioni rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, quando si era ancora liberi dal problema Covid-19. Il bracconaggio, cioè, continua la sua attività”.

“Il CABS -sempre nel comunicato – rivolge il proprio pensiero a tutte le persone che in questo momento stanno soffrendo per i contagi da Coronavirus, apprezzando le numerose iniziative spontanee in favore di donazioni per strutture ospedaliere o comunque indirizzate al contenimento dell’epidemia”.

Infine l’appello a “non retrocedere, chiudendo ogni spazio anche nei confronti di chi, continuando l’attività di caccia illegale in un periodo così delicato, mette a rischio con i suoi spostamenti non solo la vita degli animali ma anche quella delle persone. Un motivo in più per provvedere, appena possibile, a un serio inasprimento delle pene nei confronti del bracconaggio italiano, incallito e ben radicato che, evidentemente, non si ferma davanti a niente.

Studio Dentistico Satta orizzontale
Studio dentistico Dottoresse Satta Olbia 1540
Commenti


Virali

Prink 1400
In Alto