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Cronaca

Olbia, verso nuova raccolta differenziata: ecco le novità

Olbia, verso nuova raccolta differenziata: ecco le novità
Olbia, verso nuova raccolta differenziata: ecco le novità
Angela Galiberti

Pubblicato il 09 aprile 2020 alle 13:48

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Olbia, 09 aprile 2020 - Olbia si incammina verso il nuovo appalto per la gestione della raccolta degli RSU (rifiuti solidi urbani) e dunque verso una nuova raccolta differenziata.

Il primo passo è stato recentemente pubblicato sull'Albo Pretorio: è un avviso pubblico di indagine di mercato intitolato: "Avviso esplorativo per manifestazione di interesse per l’individuazione di operatori economici da invitare alla Procedura Negoziata ai sensi dell’art. 36, comma 2, lett.a) del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii., mediante invio di RdO da espletarsi sulla Centrale di Committenza SardegnaCat, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, per l’affidamento del servizio di assistenza specialistica tecnico-amministrativa alla progettazione della “Gestione servizi di raccolta integrata dei rifiuti solidi urbani e servizi connessi”– annualità 2022-2029".

Una marea di parole che possono essere riassunte in "avviso per la ricerca di un professionista per la progettazione del servizio gestione rsu".

Nel mese di dicembre del 2021, l'appalto in essere scadrà e bisogna predisporre non solo il bando, ma anche il progetto.

Lo scopo è migliorare l'attuale sistema di raccolta. Il progetto che precede il bando avrà lo scopo di individuare e valutare le diverse caratteristiche che compongono la gestione degli RSU.

Dovranno essere analizzati i flussi, la zonizzazione del territorio tenendo conto delle attività commerciali presenti, i contenitori che dovranno usati, le tecnologie che possono essere implementate, i servizi accessori (raccolta farmaci scaduti, pile esauste, etc), lo spazzamento, la raccolta durante i mercati e le feste.

Tra le varie cose, sarà analizzata e valutata anche la possibilità di individuare i tipi di rifiuti a cui applicare una tariffazione puntuale non basata sui metri quadri dell'immobile, ma sui rifiuti effettivamente prodotti.

Non solo: si valuterà anche la presenza di più ecocentri dislocati sul territorio.

L'appalto non riguarderà solo il centro urbano, ma anche tutte le frazioni olbiesi e i condomini delle località turistiche.

La progettazione riguarda 40.000 utenze domestiche e 4.000 utenze non domestiche. La base d'asta è 39.000 euro e il tempo in cui deve essere espletato il lavoro è di otto mesi.