martedì, 16 agosto 2022

Informazione dal 1999

Sport, Altri Sport

Olbia: storia di Francesco Brandanu, il campione di body building

L'atleta olbiese si preparerà per i mondiali

Olbia: storia di Francesco Brandanu, il campione di body building
Olbia: storia di Francesco Brandanu, il campione di body building
Giada Muresu

Pubblicato il 09 luglio 2022 alle 14:37

condividi articolo:

Olbia. Una passione che va avanti da tanti anni, per la precisione erano i primi anni '90 quando, l'olbiese Francesco Brandanu - conosciuto anche con il nome di Franco - ha iniziato ad approcciarsi alla disciplina che ancora oggi pratica: il body building.

Uno sport che richiede forza fisica e mentale, sacrifici e una dieta rigorosa e bilanciata. Il culturismo - così è tradotto nella nostra lingua - consiste nell'aumentare la massa corporea tramite intensi allenamenti con pesi e sovraccarichi. È risaputo che per costruire il proprio fisico ci vogliono anni, passione e costanza e Brandanu sa bene cosa vuol dire essere determinati nel raggiungere un certo livello e perseguire i propri sogni. L'atleta con 30 anni di esperienza, ha collezionato un successo dopo l'altro, l'ultimo lo scorso giugno a Brindisi, ora tocca ai mondiali.

Spiega Brandanu: "Mi alleno da tempo nella palestra Sporting Club Olbia in via Alto Adige, lì lavoro sodo per vedere i risultati alle gare. In ordine: sono arrivato 2° a giugno alla Grand Prix a Brindisi nella categoria over 50 e sempre al secondo posto nella categoria -80 kg, a Rimini ho ottenuto il 1° posto ai campionati italiani Wabba nella categoria over 50 e 2° posto all'assoluto".

Non finiscono qui le medaglie e riconoscimenti per l'olbiese, infatti qualche anno fa, nel 2017, è stato anche campione europeo a Barcellona. Una soddisfazione continua che ripaga i numerosi sacrifici quotidiani: "Ho 58 anni, sono padre di una ragazza e di un ragazzo di 19 e 17 anni, ho una moglie e in famiglia siamo tutti sportivi e tutti e quattro seguiamo una dieta equilibrata". Come spesso accade i giovani seguono le passioni dei genitori e in questo caso il figlio, ogni tanto sceglie di accompagnare il padre in palestra per allenarsi insieme.

Brandanu si divide tra la famiglia, il lavoro in aeroporto come capo squadra in rampa, gli allenamenti quotidiani di almeno due ore e il lavoro come personal trainer. "Voglio trasmettere ai giovani ed amici la passione per lo sport e una vita equilibrata, oltre ad essere uno stimolo per chi vuole seguire questa strada dato che, con il mio bagaglio di esperienze posso condividere i segreti del mestiere".

Dopo quest'ultima competizione l'altleta ha deciso di fermarsi un pochino e godersi qualche giorno di riposo, senza abbandonare l'alimentazione. "A fine agosto, primi di settembre riprendo con gli allenamenti per la preparazione del mondiale che si terrà nella primavera 2023", conclude Brandanu.