Wednesday, 07 January 2026
Informazione dal 1999
Pubblicato il 06 January 2026 alle 10:00
Cagliari. La sigla sindacale ORSA TPL ha proclamato per venerdì 9 gennaio una nuova azione di sciopero del personale ARST, 8 ore di agitazione, dando avvio a una rinnovata fase di mobilitazione dopo le mancate risposte dell’azienda alla vertenza aperta da mesi. Al centro della protesta c’è la sottoscrizione dell’accordo integrativo aziendale Cia 2025–2027, firmato da ARST con altre sigle sindacali senza confronto con ORSA e senza referendum tra i lavoratori, nonostante le previsioni contrattuali, un accordo che “non affronta né risolve le reali criticità dei lavoratori, in particolare del personale operativo e viaggiante”.
Secondo ORSA TPL, l’accordo non affronta i problemi reali del personale operativo e viaggiante: salari e indennità restano fermi, non è previsto un vero premio di produttività, mancano revisioni normative e riconoscimenti delle professionalità. Vengono inoltre denunciate forti disparità di trattamento tra personale viaggiante e uffici/quadri, con sistemi di premi e benefici giudicati discriminatori.
Il sindacato segnala anche gravi criticità organizzative: turni di lavoro definiti insostenibili, part-time penalizzanti, nastri orari massacranti, regole poco chiare sui cambi turno, gestione iniqua dei buoni pasto e assenza di tutele adeguate sul lavoro agile. Viene inoltre evidenziata la mancata stabilizzazione del personale assunto.
ORSA TPL accusa ARST di voler marginalizzare il sindacato più rappresentativo tra il personale viaggiante, ignorando sentenze e orientamenti giurisprudenziali che riconoscono il diritto a una rappresentanza reale, e denuncia un clima aziendale chiuso al confronto e poco democratico.
05 January 2026
05 January 2026
05 January 2026
05 January 2026
05 January 2026
05 January 2026
05 January 2026