Monday, 02 March 2026

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La gestione del servizio dell’elisoccorso mostra un grande interrogativo

Bando deserto: cosa succederà da giugno?

La gestione del servizio dell’elisoccorso mostra un grande interrogativo
La gestione del servizio dell’elisoccorso mostra un grande interrogativo
Barbara Curreli

Pubblicato il 02 March 2026 alle 10:00

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Cagliari. Il bando per l'aggiudicazione del servizio per l'elisoccorso è andato deserto. Nulla di fatto dunque sul progetto presentato e avviato per i prossimi anni, secondo quando previsto dal piano che avrebbe coperto il periodo 2026-2034. 

La procedura con scadenza 25 febbraio 2026, aveva per oggetto l’affidamento del servizio regionale di elisoccorso sanitario (HEMS – Helicopter Emergency Medical Service) della Regione Sardegna, destinato a operare a supporto del sistema di emergenza-urgenza 118. Il servizio è finalizzato a garantire un intervento rapido ed efficace su tutto il territorio regionale, attraverso un’organizzazione strutturata e integrata con la rete dell’emergenza sanitaria.

L’appalto di durata pluriennale, con decorrenza prevista dal 2026 al 2034, per un totale di otto anni prevedeva un affidamento di lungo periodo, volto ad assicurare continuità, stabilità organizzativa e piena operatività del servizio.

La procedura di gara prevedeva una procedura aperta, ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. 36/2023 e L’aggiudicazione sarebbe avvenuta secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, in conformità all’art. 108, comma 1, del medesimo decreto legislativo.

Nel complesso, il servizio oggetto di affidamento prevedeva un sistema di elisoccorso sanitario pienamente integrato con il 118, con operatività continuativa 24 ore su 24 e una configurazione organizzativa tale da garantire la copertura dell’intero territorio regionale. L'intento era potenziare il servizio rendendolo più efficiente e capillare. Il bando, pubblicato il 22 dicembre 2025, prevedeva una durata di otto anni, con scadenza nel 2034, e uno stanziamento stimato di 189 milioni e 320 mila euro.

Il piano organizzativo presentava la novità dell’impiego di quattro elicotteri distribuiti sul territorio secondo questo nuovo indirizzo: Cagliari: operatività immediata. Olbia: copertura h24. Alghero: servizio attivo 12 ore al giorno. E infine Sorgono: nuova base prevista dopo 30 mesi, con copertura di 12 ore giornaliere, per rafforzare le aree del Nuorese e dell’Ogliastra, poiché più distanti dai principali presidi ospedalieri.

Non essendosi presentata nessuna società a questo punto resta un'unica certezza: il servizio resterà attivo secondo lo schema attuale fino a fine giugno, si spera, successivamente almeno in una proroga del servizio vigente. Il territorio necessita assolutamente di una integrazione  di un servizio di gestione delle emergenze reso ulteriormente critico a causa delle distanze e della tipologia del territorio, perché a volte si gioca non solo sulla tempestività: servono mezzi, serve coprire le distanze e farlo in tempi brevi, senza dover scegliere, appunto, tra le urgenze.